Iran, Roxana Saberi/ Concluso processo d’appello, avvocato ”ottimista” su riduzione pena

Pubblicato il 10 maggio 2009 14:23 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2009 14:24

E’ cominciato e si è concluso dopo poche ore domenica il processo di appello per il caso della giornalista iraniano-americana Roxana Saberi, condannata in primo grado a otto anni di carcere con l’accusa di spionaggio in favore degli Stati Uniti, a quanto riferisce la Reuters. La sentenza dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, e il legale della reporter si è detto ”ottimista” su un possibile sconto della pena.

”Abbiamo buone speranze e siamo ottimisti. Speriamo in cambiamenti sostanziali rispetto alle decisioni prese in primo grado”, ha detto Abdolsamad Khoramshahi all’uscita del tribunale di Teheran. Il processo si è tenuto a porte chiuse e ”il verdetto è atteso per questa settimana, dunque nei prossimi giorni”, ha affermato il legale.

Khoramshahi ha quindi sottolineato che a differenza del processo in primo grado durato soltanto un’ora, ”i giudici hanno dato la possibilità di argomentare la difesa” di Saberi ”concedendo tempo sufficiente”. ”Il processo è giunto a termine in un’atmosfera molto buona”, ha detto  ancora l’avvocato, ”ma il tribunale non ha risposto alla nostra richiesta di un rilascio su cauzione”.

A sua volta, il padre della giornalista, Reza Saberi, ha manifestato ”una grande speranza” e si è detto fiducioso ”su un verdetto migliore” rispetto a quello di primo grado.