Iran-Usa, lo scienziato iraniano Amiri si è rifugiato nell’ambasciata pakistana

Pubblicato il 13 luglio 2010 8:01 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 8:32

Shahram Amiri

Shahram Amiri, lo scienziato nucleare iraniano che, secondo Teheran, sarebbe stato rapito un anno fa dagli Usa in Arabia Saudita, sarebbe sfuggito ai suoi carcerieri americani e si sarebbe ”rifugiato” nella sezione iraniana presso l’ambasciata del Pakistan a Washington. Lo scrive il sito della televisione di Stato iraniana.

“Amiri è entrato nella sede diplomatica alcune ore fa”, scrive il sito, e ”ha chiesto di poter rientrare immediatamente in Iran”. Amiri era scomparso nell’estate del 2009 mentre faceva un pellegrinaggio in Arabia Saudita.

Fonti di stampa locali e americane avevano detto che lo scienziato aveva scelto di fare defezione negli Usa, mentre Teheran ha accusato i servizi segreti americani di avere rapito Amiri con la complicità di quelli sauditi.

In giugno la televisione di Stato iraniana ha mandato in onda due filmati di un uomo che si presentava come Amiri: nel primo affermava di essere sotto la custodia della Cia, nel secondo diceva di essere riuscito a sfuggire al controllo dei suoi carcerieri.

L’Iran ha accusato gli americani di avere rapito anche Alireza Asgari, un ex vice ministro della Difesa iraniano scomparso nel nulla a Istanbul nel 2007. Anche nel suo caso fonti di stampa della regione avevano ipotizzato una defezione.