Iraq, base Usa di Kirkuk attaccata con un razzo: a dicembre l’ultimo attacco mortale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Febbraio 2020 20:30 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 20:30
Iraq, attacco missilistico alla base Usa di Kirkuk nel nord

Iraq, attacco missilistico alla base Usa di Kirkuk nel nord (Foto archivio ANSA)

ROMA – Una base che ospita soldati americani nel nord dell’Iraq è stata colpita da un razzo il 13 febbraio. Lo riferiscono fonti della sicurezza irachene. Al momento non si hanno notizie di vittime o feriti. 

Secondo l’agenzia governativa irachena Nina, la base K-1, anche nota come Kaywan, a ovest di Kirkuk, è stata colpita con un razzo Katyuscia ma non ci sono notizie di vittime tra le truppe presenti. La base si trova nella provincia di Kirkuk, dove sono stanziate le truppe americane, ed era stata colpita il 27 dicembre scorso da una raffica di 30 missili che avevano ucciso un contractor statunitense e ferito personale Usa e dei servizi di sicurezza iracheni. 

La base ospita un reggimento di militari statunitensi, oltre a essere la sede del 6/o corpo della polizia federale irachena, del 61/mo battaglione delle forze speciali irachene e del reggimento delle truppe anti-terrorismo federali.
Sempre secondo la Nina, jet della Coalizione anti-Isis a guida Usa hanno sorvolato a bassa quota la zona della base subito dopo il lancio del razzo.

L’attacco di dicembre, che gli Stati Uniti avevano attribuito alla forza sciita filo-iraniana Kata’ib Hezbollah, aveva provocato una dura reazione americana contro cinque basi della milizia in Iraq e Siria. (Fonte ANSA)