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Isis, 007: “Recluta giovani pakistani che hanno studiato negli Usa”

Isis, 007: “Recluta giovani pakistani che hanno studiato negli Usa”

Isis, 007: “Recluta giovani pakistani che hanno studiato negli Usa”

BAGHDAD – L’Isis recluta le sue nuove leve fra i giovani pakistani che hanno studiato negli Stati Uniti grazie a borse di studio. È ciò che hanno riferito i funzionari di sicurezza al Daily Express di Londra. E’ anche la storia di Muhammad, 22 anni, che ha frequentato la scuola più prestigiosa del Paese: l’Aitchison College a Lahore, dove ha ottenuto una borsa di studio per gli Stati Uniti.

Quando iniziò a mostrare interesse per la letteratura di propaganda Isis, Muhammad era al secondo anno di università. Poco dopo si trasferì in Pakistan, si fece cresce la barba, e cominciò a comportarsi in un modo che destò preoccupazione nei genitori. Non passò molto tempo che il ragazzo sparì dalla sua casa nell’area di Peshawar, probabilmente per seguire lo Stato Islamico in Afghanistan.

I genitori dicono di averlo disconosciuto come figlio: “Dopo essere tornato dal Pakistan, Muhammad ha cominciato a farsi crescere la barba e poi, un giorno, è sparito all’improvviso”, ha spiegato un agente che segue il caso. Secondo i registri del dipartimento di polizia di K-P, il ragazzo è un esperto di tecnologia dell’informazione, la cui attività è emersa solo il 27 agosto scorso,  quando la famiglia  è andata a denunciarne la scomparsa alla polizia locale.

Poco dopo la denuncia, il fratello di Muhammad ricevette un messaggio da un numero afghano: il ragazzo invitava tutta la famiglia a smettere di cercarlo. I parenti, allora, si recarono nuovamente alla polizia per sollevarsi da ogni responsabilità rispetto alle future azioni del figlio, che aveva volontariamente aderito a un gruppo contro lo Stato.

Grazie ad alcune indagini, le autorità hanno scoperto che Muhammad da lungo tempo era in contatto con l’Isis su internet, ed era riuscito ad arrivare in Afghanistan attraversando il confine di Torkham, come confermano alcuni video che lo riprendono proprio mentre varca il territorio.

Gli agenti dell’intelligence hanno riferito che Muhammad ha venduto il telefono a un bazaar di Peshawar ma loro non sono riusciti a ricavare alcun elemento perché il ragazzo lo aveva resettato.

Come riferito da un agente di sicurezza, un numero sempre più preoccupante di giovani altamente istruiti sta prendendo parte a questo tipo di organizzazioni, in particolare l’Isis: due settimane fa, le forze di sicurezza hanno arrestato tre laureati dell’Università di Ingegneria e Tecnologia, insieme al loro insegnante, per aver aiutato lo Stato Islamico.

La polizia, inoltre, ha affermato di aver ucciso a Peshawar due sospetti collegati all’Isis, Mustafa e Khalil. Entrambi sarebbero stati i leader del gruppo terroristico a Peshawar e le autorità confermano di avere prove sulla loro responsabilità  dietro gli attacchi mortali di Quetta, nel 2016. Muhammad, ha un visto valido per gli Stati Uniti sul passaporto, uno dei pochi oggetti che ha portato con sé.

“Temiamo che vada negli Usa per commettere un attentato” ha detto un agente, aggiungendo di aver contattato l’ufficio esteri in modo che le informazioni possano essere trasmesse ai funzionari statunitensi.

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