Isis, califfo Abu Bakr al Baghdadi ferito dagli americani: non è morto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 novembre 2014 11:34 | Ultimo aggiornamento: 10 novembre 2014 15:15
Isis, Abu Bakr al Baghdadi ferito: non è morto

Abu Bakr al Baghdadi (Foto Lapresse)

BEIRUT – Il “califfo” dello Stato Islamico in Siria e Iraq, Abu Bakr al Baghdadi, è stato colpito durante il raid aereo della coalizione internazionale a guida Usa di venerdì 7 novembre, non è morto: è quanto sostiene il ministero dell’Interno iracheno.

In un primo momento il ministro degli Esteri iracheno, Ibrahim al Jaafari, ha affermato sul suo account Twitter che il leader dell’Isis è stato ucciso sabato in un raid aereo ad Al Qaim, nella provincia occidentale di Al Anbar. Poi si è appreso che in realtà il tweet altro non era che un fake.

Anche altri stretti collaboratori di al Baghdadi sono rimasti feriti nei raid americani compiuti nei giorni scorsi. Un assistente vicino al leader dello Stato islamico è stato ucciso in Iraq vicino a Falluja.

Sabato era stata la tv Al-Hadath, del network di al Arabiya, a rivelare che tra i partecipanti alla riunione di capi dell’Isis, obiettivo dei raid, ci sarebbe stato anche lo stesso al Baghdadi.

Proprio questo week end il presidente americano, Barack Obama, ha annunciato l’inizio di una nuova fase ‘offensiva‘ contro l’Isis in Iraq e Siria, con l’invio in Iraq di altri 1.500 consiglieri militari che presto saranno schierati a Baghdad e ad Erbil, capitale della regione autonoma del Kurdistan, dove gli Stati Uniti mantengono forti interessi energetici.

Stati Uniti hanno da tempo fissato una taglia di dieci milioni di dollari su Baghdadi.