Isis. Decapitazione Kassig, ultimo appello della madre

Pubblicato il 16 novembre 2014 11:26 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2014 11:26
Peter Kassig nel video diffuso dall'Isis

Peter Kassig nel video diffuso dall’Isis

USA, FILADELFIA – Si era rivolta direttamente al Califfo dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi per chiedergli di “parlare” la madre di Peter Kassig, l’ostaggio americano che i jihadisti in un video di domenica sostengono di aver decapitato.

“Sto provando a mettermi in contatto con lo Stato islamico a proposito della sorte di mio figlio. Sono una donna anziana e Abudl Rahman (il nome di Peter dopo la conversione all’Islam) e’ il mio unico figlio. Mio marito e io siamo soli, senza alcun aiuto dal governo. Vorremmo parlare con te. Come possiamo raggiungerti?”, L’appello della madre di Kassig era stato postato su Twitter lo scorso 9 ottobre.

L’Isis ha minacciato in un video di decapitare Kassig, originario di Filadelfia, 26 anni, un veterano del corpo speciale degli Army Rangers prima della conversione all’Islam, dopo l’esecuzione dell’esperto umanitario britannico Alan Henning. Non è chiaro se l’atrocità è già avvenuta o se avrà luogo lunedi.

Secondo l’AFP nel video si vede Kassig inginocchiato sulla sabbia e il suo boia intento a sgozzarlo. Durante il video, il militante mascherato da una tunica nera ha inviato un messaggio al presidente Barak Obama affermando che i bombardamenti Usa stanno mettendo in difficoltà i combattenti islamici, ma aggiungendo che questa è una ragione in più ”per tagliare la testa della vostra gente”.