Isis ha invaso due isole in Mozambico. Le stesse dove andava in vacanza Bono

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 Settembre 2020 7:32 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2020 16:41
Isis, foto Ansa

Isis ha invaso due isole in Mozambico. Le stesse dove andava in vacanza Bono (foto Ansa)

Isis ha invaso due isole in Mozambico. Le stesse dove andava in vacanza Bono.

L’ISIS ha invaso le isole paradisiache di Vamizi e Mecungo, a nord del Mozambico nell’arcipelago di Quirimbas, dove star come Bono e Daniel Craig trascorrono le vacanze.

Hanno bruciato ville fronte mare, raso al suolo hotel di lusso e imposto la Sharia.

Hotel di lusso, fauna selvatica e case sono state date alle fiamme e “ridotte in cenere”.

Secondo alcuni testimoni, prima di appiccare gli incendi ai residenti è stato ordinato di abbandonare le isole.

Nel paradiso delle immersioni subacquee molte celebrità hanno trascorso le vacanze, tra cui il principe Alberto di Monaco in luna di miele, Christiano Ronaldo e Nelson Mandela.

Il mese scorso, i militanti che si autodefiniscono Stato Islamico dell’Africa centrale, hanno imposto la Sharia nella vicina e strategica città portuale di Mocimboa da Praia, nella provincia di Cabo Delgado, ricca di gas.

L’assalto è l’ultimo di tre anni intensi di insurrezione nel nord del paese in cui hanno perso la vita circa 1.300 persone e ha minacciato progetti del valore di miliardi, così da trasformare il Mozambico nel “Qatar dell’Africa”.

Mocimboa da Praia si trova a meno di 50 miglia a sud della penisola di Afungi, dove c’è un impianto di gas naturale liquido, uno dei più grandi progetti di investimento unico dell’Africa.

Si ritiene che l’ISIS possa utilizzare le isole per dare il via ad assalti anfibi così da tagliare queste redditizie linee di rifornimento.

Secondo quanto riportato dal Times, per evitare il contatto tra i militanti e i villaggi ai margini della zona, spesso oggetto di irruzione, le aziende energetiche sono state costrette a costruire nuove strutture.

Un residente dell’isola di Mecungo ha detto ad AFP che i militanti dell’ISIS sono arrivati in barca di notte e hanno radunato tutti gli abitanti del villaggio.

“Ci hanno detto che se volevamo vivere dovevamo scappare, lasciare l’isola” ha detto il residente.

La maggioranza della popolazione musulmana risiede nella provincia di Cabo Delgado, che confina con la Tanzania, dove si trova una delle più grandi miniere di rubini del mondo.

La ritrovata abilità navale dei militanti dell’Isis e le loro basi strategiche sulla costa hanno destato preoccupazione tra gli analisti della Sicurezza.

Il gruppo affiliato all’IS ha l’obiettivo dichiarato di stabilire nella regione un califfato. Inoltre ha minacciato il Sud Africa di attacchi nel caso dovesse dispiegare delle truppe per aiutare il vicino Paese. (Fonte: Daily Mail).