Isis, in arrivo in Iraq 100mila soldati da Usa e Paesi arabi

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2015 16:49 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2015 16:49
Isis, in arrivo in Iraq 100mila soldati da Usa e Paesi arabi

Isis, in arrivo in Iraq 100mila soldati da Usa e Paesi arabi

BAGHDAD – In Iraq stanno per arrivare 100mila soldati, di cui 90mila dai Paesi arabi e 10mila dagli Stati Uniti: è quanto scrive l’agenzia di stampa irachena Iraq Press Agency, ripresa dal sito Difesa Online

Secondo Baghdad, la forza di attacco in arrivo nel Paese dovrebbe essere composta per la maggior parte da soldati proveniente da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Giordania e Qatar, oltre che dagli Stati Uniti, e saranno dislocati nelle parti occidentali del Paese.

La notizia arriva nel giorno in cui il New York Times riferisce di una proposta fatta dal dipartimento della Difesa alla Casa Bianca in cui si prospetta la possibilità di costruire nuove basi militari americane in Africa, nel sud-ovest asiatico e in Medio Oriente da cui lanciare i raid contro gli affiliati dello Stato islamico e per raccogliere informazioni di intelligence.

Il costante aumento degli affiliati all’Isis (almeno 8 gruppi militanti hanno giurato fedeltà al califfo Abu Bakr al Baghdadi) ha costretto a un dibattito all’interno dell’amministrazione Obama su come distinguere tra coloro che costituiscono la minaccia più immediata per gli Stati Uniti e l’Europa e altri che sono più concentrati a livello regionale.

Secondo funzionari citati dal Nyt, alcuni gruppi regionali potrebbero aver opportunisticamente adottato il marchio dello Stato Islamico per sostenere la loro influenza locale. La proposta per le basi militari è stata presentata alla Casa Bianca alcune settimane fa dal generale Martin Dempsey prima di lasciare l’incarico di capo di Stato Maggiore: secondo il piano, verrebbero usate come hub per le operazioni speciali delle truppe per missioni di antiterrorismo nel prossimo futuro.