Isis in Siria minaccia Palmira, città gioiello patrimonio dell’umanità

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2015 18:14 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2015 18:30

DAMASCO – Dopo i tesori archeologici iracheni di Hatra, Mosul e Nimrud i terroristi del cosiddetto Stato Islamico distruggeranno anche Palmira? La città gioiello della Siria è minacciata. Gli jihadisti hanno già conquistato altre città del Paese di Bashar al Assad e si trovano ora a cinque chilometri dal sito archeologico romano, patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco. In questa zona hanno anche decapitato dieci soldati siriani, uccidendone altri sedici nei combattimenti tra Palmira e la cittadina di Sukhna.

Per i terroristi islamici ormai distruggere reperti artistici è diventato un po’ come sgozzare occidentali: l’effetto terrorizzante ai fini della propaganda è quasi uguale. Si provocano gli “infedeli”. Inoltre Palmira, che si trova a 240 chilometri da Damasco, è anche vicina a pozzi di petrolio e riserve di gas naturale. Conquistarla sarebbe un bel colpo per il cosiddetto Stato Islamico.

Controllata per sette mesi nel 2013 dai ribelli che si opponevano a Bashar al Assad, Palmira è passata poi sotto il controllo di Damasco. Già all’epoca era stata danneggiata dai bombardamenti dell’aviazione siriana, ma il sito greco-romano è ancora in piedi. Adesso si teme che i terroristi islamici possano distruggere tutto.

 

(Foto Lapresse)