Isis, Iraq. Cominciati i raid degli Usa a sostegno riconquista Tikrit

Pubblicato il 26 Marzo 2015 8:35 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 8:35
Jet americani

Jet americani

USA, WASHINGTON – Gli Stati Uniti hanno iniziato i raid aerei per sostenere le forze di terra irachene impegnate nella riconquista della città di Tikrit. Lo affermano fonti dell’amministrazione americana.

La richiesta di un intervento aereo da parte degli Stati Uniti era stata avanzata dal governo iracheno, che in queste ore sta tentando di strappare dalle mani dell’Isis la città originaria di Saddam Hussein.

I Wall Street Journal ha riferito che il Pentagono ha anche iniziato a inviare alla autorita’ irachene delle immagini aeree di Tikrit realizzate dai servizi di intelligence Usa, per aiutare forze impegnate nell’offensiva che, dopo una spinta iniziale, è di fatto entrata in una fase di stallo.

L’offensiva è stata lanciata con l’ausilio di circa 20 mila miliziani sciiti e circa 3000 soldati iracheni, oltre ad un imprecisato numero di consiglieri militari iraniani.

Tuttavia, dopo una serie di successi iniziali, le forze anti-Isis hanno registrato un pesante numero di perdite, e si sono fermate. Secondo quanto hanno riferito fonti Usa citate dal Daily Beast, le milizie sciite si oppongono però ad un più intenso coinvolgimento dei caccia Usa nella battaglia, affermando che la città pu� essere riconquistata senza l’aiuto americano.

Allo stesso tempo, al Pentagono c’è chi si interroga sulle implicazioni relative ad un intervento a favore di una forza direttamente sostenuta dall’Iran, ma c’è anche chi invece dà il benvenuto all’opportunità di dimostrare all’Iraq e all’Iran che la guerra all’Isis non può essere vinta senza l’aiuto degli Usa.

A sostegno delle azioni lanciate in Yemen dall’Arabia Saudita in coalizione con Emirati Arabi, Bahrein e Qatar per contrastare le milizie Huthi, il presidente americano Barack Obama ha anche autorizzato supporto dal punto di vista logistico e in materia di intelligence alle operazioni militari guidate da Riad. Lo rende noto la Casa Bianca.

Sebbene le forze americane non siano coinvolte direttamente nell’azione militare lanciata in Yemen – si sottolinea in una nota della Casa Bianca – gli Stati Uniti si impegnano a creare un’unita’ congiunta per la pianificazione con l’Arabia Saudita per coordinare il sostegno militare e di intelligence.