Isis, kamikaze sulla sedia a rotelle si fa esplodere in Siria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 gennaio 2018 7:24 | Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2018 19:27
ISIS-VIDEO

Isis, kamikaze sulla sedia a rotelle si fa esplodere in Siria

DAMASCO, SIRIA – Ennesimo scioccante video di propaganda ISIS: un kamikaze, costretto su una sedia a rotelle, saluta i figli in lacrime prima di essere sistemato su un’autobomba che esploderà in un compound militare a Deir Ezzor, nella Siria orientale.

Le immagini rilasciate dall’ISIS mostrano il terrorista che sulle ginocchia ha un fucile, parla con la figlia e il figlio mentre si preparava a portare a termine l’attacco.
L’uomo viene poi sollevato dalla carrozzina, fatto sedere all’interno dell’auto e si vede mentre alza il dito indice, considerato il saluto tipico dei militanti dello Stato islamico.
Sembra che l’auto fosse carica di esplosivi e che la foto successiva mostri l’area in cui, si ipotizza, l’uomo si sia fatto esplodere in una missione suicida.

Altre immagini mostrano l’attentatore suicida mentre si sta muovendo in auto per distruggere un compound, controllato dal governo siriano, ad Al-Bahrah vicino a Deir Ezzor.
Non è noto quando abbia avuto luogo l’attentato suicida ma le foto sono apparse online nello scorso fine settimana, quando l’ISIS ha lanciato un’offensiva indirizzata a diverse aree controllate dal governo in Deir Ezzor.
Deir Ezzor è una delle ultime aree in cui sono attivi i militanti ISIS.
Le forze governative siriane hanno riconquistato la provincia nel novembre dello scorso anno, lasciando in pratica i terroristi prigionieri in piccole enclavi della zona.

L’ISIS, sia in Iraq che in Siria, è stata quasi totalmente eliminata ma i gruppi di combattenti rimasti stanno ancora tentando di conquistare il territorio.
Secondo quanto riferito, l’organizzazione terroristica ha preso d’assalto alcune cittadine della zona, e i militanti dell’ISIS ucciso circa 20 soldati del governo siriano, riporta il sito web di notizie locali Almas-Dar News.
Sui social media, nei giorni scorsi, circolava un inquietante video in cui i terroristi ISIS appendono per le mani un soldato prigioniero di guerra, catturato vicino a Idlib, lo picchiano e prendono a calci.