Isis. Obama lancia più forte azione militare in Siria

Pubblicato il 27 Settembre 2015 19:08 | Ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2015 19:08
Caccia Usa

Caccia Usa

USA, WASHINGTON – L’amministrazione Obama si prepara a lanciare una campagna militare piu’ aggressiva contro l’Isis in Siria e considera l’ipotesi di fornire armi e munizioni a un vasto gruppo di ribelli. Lo riferisce il Washington Post che cita alti funzionari.

Secondo il giornale, la Casa Bianca potrebbe decidere di fornire armi alla coalizione dell’opposizione nel nord del Paese. L’auspicio e’ che il gruppo combatta insieme alle forze curde per isolare Raqqa e impedire il transito di armi e uomini tra la Siria e Mosul.

La mossa segna un importante cambiamento nella strategia dell’amministrazione Obama che nell’ultimo anno ha concentrato la priorita’ nello sconfiggere l’Isis in Iraq, considerando la Siria un luogo con poche prospettive per un successo sul campo. Funzionari della Casa Bianca, che hanno voluto mantenere l’anonimato, riferiscono di incontri tra alti funzionari della Sicurezza che si incontreranno anche nei prossimi giorni per discutere dei modi per capitalizzare sull’avanzamento delle forze di opposizione siriane.

“Abbiamo la possibilita’ ora che prima non pensavano fattibile. Abbiamo un’opportunita’ di spingere su Raqqa e di togliere l’intero confine turco dalle mani dell’Isis”, ha detto un dirigente Usa al Wp. Se l’iniziativa sara’ approvata, sara’ la prima volta che il Pentagono fornisce direttamente armi a gruppi armati in Siria mentre finora aveva solo provveduto ad addestrare i combattenti al confine turco.

I funzionari sottolineano che la Casa Bianca non ha ancora preso una decisione. L’amministrazione sta anche considerando l’ipotesi di usare la decisione di Ankara di consentire i decolli dalla base aerea di Incirlik per aiutare a blindare il confine turco-siriano.