Isis. Propaganda, ora i terroristi usano anche il linguaggio dei segni

Pubblicato il 9 Marzo 2015 18:55 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2015 18:55
Il linguaggio dei segni

Il linguaggio dei segni

USA, NEW YORK – Le immagini sono uniche nel loro genere, non tanto nel contenuto, indirizzato agli aspiranti jihadisti, ma nella forma. Per la prima volta i miliziani dell’Isis hanno infatti diffuso un video in cui usano la lingua dei segni per sordomuti nel tentativo di reclutare nuovi combattenti tra le proprie fila. Il video dura all’incirca sei minuti – riferisce la rete americana Nbc – ed è stato diffuso online domenica.

Le immagini mostrano due uomini, uno dei quali afferma di essere sordomuto e usando la lingua dei segni presenta l’altro combattente come suo fratello Abu Abdur-Rahman. Entrambi dicono di lavorare nella polizia stradale dello Stato Islamico.

Vestiti in nero e armati fino ai denti, i due combattenti non rivelano dove sono state registrate le immagini, ma uno dei due alla fine del video – sottotitolato in arabo e in inglese – menziona un assalto condotto dai Peshmerga curdi alla città di Mosul in Iraq.

“Avrete modo di raggiungere la terra di Khilafah e lo Stato islamico si sta ingrandendo”, afferma il primo indirizzandosi ai musulmani europei. Poi la propaganda continua ed il messaggio si fa più duro. I destinatari sono le nazioni arabe e occidentali, tra cui il Regno Unito, gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita: ”i tagliagole saranno usati contro di voi e contro chi si oppone all’Isis”, minacciano i due jihadisti.