Isis. Uccisi 2 miliziani britannici da drone Gb in Siria

Pubblicato il 7 Settembre 2015 18:04 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 18:04
Un drone lanciamissili britannico

Un drone lanciamissili britannico

GB, LONDRA – Due miliziani dell’Isis cittadini britannici sono stati uccisi in Siria con un attacco compiuto da un drone della Raf in agosto. Lo ha rivelato il premier David Cameron alla Camera dei Comuni, sottolineando che l’attacco era “del tutto legale”.

Cameron ha precisato che l’attacco del drone è avvenuto nella città di Raqqa, considerata la ‘capitale’ dello Stato islamico, il 21 agosto. Il principale obiettivo era il jihadista britannico Reyaad Khan, che, secondo il premier, ”stava pianificando specifici e barbarici attacchi contro l’Occidente”.

Si ritiene che il terrorista volesse prendere di mira ”commemorazioni di alto profilo” che sono avvenute nel corso dell’estate nel Regno Unito. Il secondo britannico ucciso nell’attacco era un affiliato dell’Isis, Rahul Amin.

Cameron ha riconosciuto che l’uccisione mirata di un cittadino britannico in un Paese straniero è qualcosa ”senza precedenti” nei tempi moderni ma il premier è pronto a considerare attacchi simili in Siria e Libia qualora ”ci fosse una minaccia diretta al popolo britannico”.