Isole Marshall, maree “risvegliano” morti: onde smuovono le tombe sommerse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Giugno 2014 7:40 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2014 19:58
Isole Marshall: le maree risvegliano i morti

Isole Marshall

ISOLE MARSHALL (PACIFICO) – Le maree  risvegliano i morti nelle isole Marshall. Le tombe di 26 soldati giapponesi, defunti durante la Seconda Guerra Mondiale, sono state sommerse dall’acqua nell’isola di Enniburr (atollo Kwajalein), secondo quanto riportato dalla BBC Mundo.

Le onde avrebbero annegato i resti umani dei combattenti, che riposavano in una fossa comune, smuovendoli. “Crediamo che siano soldati giapponesi, non hanno le ossa rotte, non hanno segni visibili di guerra, probabilmente si sono suicidati”, questo è ciò che ha spiegato Tony De Brum, cancelliere delle Isole, all’epoca occupate dalle truppe nipponiche fino all’arrivo degli americani.

Rialzate solo due metri rispetto al livello del mare, queste isole sono alcuni dei luoghi più vulnerabili ai cambiamenti climatici globali. I 29 atolli di cui sono composte le Isole Marshall hanno una popolazione di circa 70.000 persone, sempre più minacciata dall’innalzamento delle acque, che erode anche le strade e i terreni con il sale, rendendoli non coltivabili.

“Le  ultime maree primaverili tra febbraio e aprile di quest’anno hanno provocato inondazioni nelle comunità, creando disagi anche al terreno, quindi, anche i morti sono stati colpiti”, ha detto De Brum, durante una riunione presso le Nazioni Unite sul tema del cambiamento climatico, in base a quanto riportato da Matt McGrath, giornalista della BBC.