Israele, ascensore bloccato: Netanyahu resta in trappola

Pubblicato il 29 Novembre 2011 18:58 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2011 19:01

TEL AVIV, 29 NOV – Momenti di tensione sono stati vissuti oggi dal guardie del corpo di Benyamin Netanyahu quando il primo ministro israeliano e' rimasto bloccato in un ascensore in un albergo di Eilat (mar Rosso), mentre si accingeva a pronunciare un discorso di fronte a un convegno di magistrati. Alcuni siti web di aggiornamento precisano che Netanyahu ''non ha mai perso la calma'' e – mentre si moltiplicavano gli sforzi per toglierlo di imbarazzo – ''ha continuato a rivedere il discorso che stava per leggere in pubblico''. ''State calmi'' ha anche esortato, a quanto pare, i collaboratori che si trovavano con lui.

Dopo diversi tentativi infruttuosi, le porte dell'ascensore sono state forzate e il premier ha riacquistato la liberta'. Sulla durata dell'episodio esistono versioni diverse: secondo alcuni si e' concluso nel giro di pochi minuti, altri parlano invece di mezz'ora. La protezione del primo ministro e' una questione ancora traumatica per i servizi di sicurezza israeliani, dopo l'attentato ai danni di Yitzhak Rabin nel novembre 1995. Allora un attentatore di estrema destra sfrutto' una svista delle guardie del corpo per avvicinarsi alle spalle del premier e sparargli tre proiettili da distanza ravvicinata.