Flottiglia, Israele formalizza una commissione d’inchiesta “pubblica e indipendente” sul blitz

Pubblicato il 14 Giugno 2010 7:58 | Ultimo aggiornamento: 14 Giugno 2010 10:51

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu

Il governo israeliano ha formalizzato la decisione di istituire una commissione d’inchiesta sul sanguinoso blitz delle forze speciali israeliane avvenuto il 31 maggio scorso contro la nave turca ‘Mavi Marmara’, che era in navigazione con un carico di aiuti verso la Striscia di Gaza. Lo comunica una nota dell’ufficio del primo ministro Benyamin Netanyahu. Una decisione, quella del governo israeliano, immediatamente approvata dalla Casa Bianca.

La commissione, secondo quanto riferito dal comunicato di Netanyahu, sarà composta da esperti israeliani con la presenza di due osservatori stranieri: è del segretario generale del governo, Zvi Hauser, il compito di presentare domani al Consiglio dei ministri il progetto di “una commissione pubblica indipendente” incaricata di indagare “le azioni compiute da Israele per impedire alla flottiglia di navi (di attivisti filopalestinesi guidata dalla Mavi Marmara) di raggiungere Gaza”.

La commissione, secondo l’annuncio di Netanyahu, sarà presieduta dall’ex giudice della Corte suprema di Gerusalemme, Yaakov Tirkel, e composta da altri due esperti israeliani: il docente di diritto internazionale Shabtai Hazan e il generale in pensione Amos Horev. “Alla luce degli specifici aspetti internazionali della vicenda – si legge ancora nella nota – si è deciso inoltre di designare (al fianco dei tre) due osservatori stranieri”.

La soluzione, ampiamente preannunciata negli ultimi giorni, é il frutto di un confronto avuto dal governo israeliano con gli Stati Uniti e con l’emissario del Quartetto (Usa-Ue-Russia-Onu), Tony Blair, e rappresenta un’alternativa interna – seppure rafforzata da presenze internazionali – all’ipotesi d’una commissione Onu, tenuta come una prospettiva ostile da Israele. I due osservatori stranieri, secondo  le anticipazioni dei media, dovrebbero essere l’ex premio Nobel per la pace nord-irlandese David Trimble e un ex avvocato dell’esercito canadese, Ken Watkin.

Positive le prime reazioni all’annuncio di Israele di istituire una commissione d’inchiesta “pubblica e indipendente” incaricata di verificare diversi aspetti del blitz conclusosi con la uccisione di nove passeggeri e con il ferimento di decine di altri fra cui diversi membri del commando israeliano.. La Casa Bianca ha definito la scelta del premier Netanyahu come “un importante passo avanti”. Secondo una nota diffusa dall’amministrazione Obama, Israele sarà in grado di condurre un’inchiesta “imparziale e credibile”.

Sicuro dell’esito delle indagini il premier israeliano Netanyahu. In occasione del blitz, secondo il primo ministro, Israele ha intrapreso “attività di difesa appropriate e “la decisione del governo di indire una Commissione chiarirà al mondo che Israele agisce in conformità della legge, in maniera responsabile e in piena trasparenza”.