Israele. “Morte agli arabi”: estremisti di destra nel villaggio pacifista Nevè Shalom

Pubblicato il 8 Giugno 2012 13:58 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2012 14:20

TEL AVIV – Desta indignazione in Israele una incursione notturna condotta da estremisti di destra nel noto villaggio dei pacifisti ebrei ed arabi di Neve' Shalom, alcune decine di chilometri ad Ovest di Gerusalemme.

La mattina dell'8 giugno le cinquanta famiglie che abitano in questa localita' agricola – considerata una sorta di 'laboratorio' di coesistenza e di tolleranza – hanno scoperto che sulle pareti della scuola e sulle carrozzerie delle automobili erano state tracciate scritte oltraggiose, fra cui 'Morte agli arabi', 'Vendetta' e 'Kahane aveva ragione': un riferimento questo al rabbino Meir Kahane, fondatore negli anni Ottanta del gruppo anti-arabo(ormai fuorilegge) del Kach. Molti pneumatici erano stati inoltre forati.

''Hanno agito di notte, come pipistrelli'' ha commentato uno degli abitanti mentre il direttore della scuola, Anwar Daud, ha rilevato che ''mentre le scritte possono essere facilmente cancellate, la ferita restera' ''. ''Non c'e' dubbio che oggi mi sento minacciato'' ha aggiunto, in una intervista alla televisione. ''Noi non intendiamo vendicarci, ripudiamo la violenza. Ma al tempo stesso dovremo prendere provvedimenti per difenderci''.

Il capo della polizia israeliana Yohannan Danino ha stimato da parte sua che si tratta di un episodio particolarmente grave, essendo avvenuto ''in una localita' edificata proprio per costruire la coesistenza fra ebrei ed arabi''. Danino ha assicurato gli abitanti che la polizia non lesinera' sforzi per rintracciare gli autori della incursione e affidarli alla polizia.