Israele: “La nave di aiuti libica sarà fermata in acque territoriali”

Pubblicato il 13 luglio 2010 17:02 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2010 17:08

Il ministero degli Esteri israeliano ha consigliato alla marina militare di fermare la nave di aiuti umanitari per Gaza, organizzati dalla Fondazione Internazionale Gheddafi per la Beneficenza e lo Sviluppo, solo dopo che l’unità sarà entrata nelle acque territoriali per evitare l’ accusa di violazione del diritto internazionale, secondo quanto hanno riferito i media israeliani.

Il governo israeliano, secondo gli stessi media, è inoltre impegnato in uno sforzo diplomatico per convincere i promotori libici dell’ iniziativa di aiuti a ordinare alla nave di attraccare nel porto egiziano di El Arish per evitare di essere abbordata da unità della marina che si trovano nei paraggi.

In precedenza un portavoce militare ha confermato che la marina ha stabilito un contatto radio con la nave, a bordo della quale vi sono 15 attivisti filopalestinesi, un equipaggio di 12 marinai e 2.000 tonnellate di generi alimentari e medicine. La nave dovrebbe raggiungere la costa di Gaza domani mattina.