Israele, ex premier Ehud Olmert condannato a 6 anni per corruzione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2014 15:53 | Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2014 15:53
Ehud Olmert (Foto Ansa)

Ehud Olmert (Foto Ansa)

TEL AVIV – L’ex premier israeliano Ehud Olmert è stato condannato a sei anni di carcere per corruzione, più due coperti però dalla condizionale. Una mazzata – dopo la sentenza di condanna del marzo scorso in tribunale – che forse neppure lui si aspettava e che definisce un terribile errore giudiziario. Il primo settembre prossimo – a meno che l’appello contro la sentenza, preannunciato dal suo avvocato non blocchi la detenzione – Olmert, 69 anni, dovrà presentarsi nella prigione che gli sarà indicata e diventerà il primo ex premier del paese a finire in carcere.

La vicenda risale alla fine degli anni ’90 quando era sindaco di Gerusalemme e poi ministro dell’Industria e del commercio. Riguarda una storia edilizia: la costruzione di Holyland, centro abitativo nel cuore della città. Secondo il giudice David Rozen, due versamenti per complessivi 560mila shekel (circa 115mila euro) fatti dal faccendiere Schmuel Dechner, poi morto – sarebbero finiti ad Olmert, tramite il fratello Yossi, allora in difficili condizioni economiche. Una maniera, insomma, di accattivarsi – a giudizio del magistrato – la cooperazione di Ehud Olmert nella realizzazione di Holyland.

Un passaggio – ritenuto logico dal giudice, che si è avvalso anche delle dichiarazioni di una ex collaboratrice di fiducia dell’imputato – che però Olmert e il suo avvocato hanno sempre contestato. Rozen – che ha condannato anche un’altra decina di persone, tra cui l’ex sindaco di Gerusalemme successore dell’imputato Olmert, Uri Lupuliansky – è stato durissimo nelle sue motivazioni. ”Un pubblico ufficiale che accetta di essere corrotto – ha detto – si comporta da traditore”.