Israele: previste proteste degli ebrei ortodossi, allertata la polizia

Pubblicato il 17 Giugno 2010 7:57 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2010 9:03

La polizia israeliana è in stato di allerta in previsione di massicce proteste degli ebrei della comunità ultraortodossa, che rifiutano di accogliere nelle scuole di una loro colonia in Cisgiordania alcune ragazze ebree sefardite, come imposto da una sentenza della Corte suprema dello stato ebraico.

Lo dice un portavoce della polizia: “Le nostre forze sono state messe in stato di allerta avanzato, un grado sotto la soglia massima, per mantenere l’ordine pubblico sull’intero territorio nazionale in previsione di manifestazioni previste per oggi da parte degli ebrei ortodossi. Abbiamo mobilitato circa 10.000 uomini che si sono schierati in particolare a Gerusalemme, oltre che a Beit Shemesh e Bné Brak”, insediamenti abitati prevalentemente da ortodossi situati rispettivamente nei pressi di Gerusalemme e di Tel Aviv.

La sentenza contestata dagli ultraortodossi hassidim Slonim, di origini russa, prevede che la colonia di Immanuel, in Cisgiordania, accolga nelle loro scuole delle ragazze di origine sefardita, originarie dell’Asia e del Nordafrica.

Lunedì la Corte suprema ha condannato a due settimane di carcere una quarantina di coppie ultraortodosse se queste rifiuteranno di sottomettersi alla decisione di un tribunale, che nell’agosto scorso impose di integrare le ragazze sefardite nelle scuole. Per protesta contro quest’ultima sentenza le coppie, accusate di razzismo, ritirarono le loro figlie dalle scuole.