Israele. Primo suv blindato senza pilota a bordo

Pubblicato il 2 Dicembre 2015 11:37 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2015 11:37
Il suv israeliano

Il suv israeliano

ISRAELE, TEL AVIV – Gli enormi progressi compiuti nel settore della guida autonoma e del controllo a distanza dei veicoli porteranno entro breve tempo ad una vera rivoluzione delle attività militari terrestri. Il ministero della difesa di Israele ha avviato attraverso il Research and Development Bureau un programma di sviluppo per veicoli blindati a guida autonoma, nell’ambito di un progetto globale che coinvolge anche i mezzi aerei e navali, sottomarini compresi, con la prospettiva di eliminare il 90% degli uomini nelle missioni.

Frutto di uno sviluppo avviato 5 anni fa, la versione definitiva del primo UGV (unmanned ground vehicle) è stata presentata nell’ambito di un convegno internazionale dedicato a questi temi, anticipando i contenuti e l’aspetto di quello che potrebbe essere un mezzo militare a guida autonoma da inserire massicciamente dal 2025, soprattutto nelle attività di controllo dei confini e degli obiettivi sensibili.

L’assenza dello spazio destinato al pilota ed all’equipaggio, con le relative blindature, potrà rendere più piccolo, più leggero e meno costoso il veicolo – che non necessiterà di organi meccanici sovradimensionati – mentre la presenza di numerosi sensori e sistemi di controllo dell’ambiente esterno permetterà la sorveglianza a distanza di territori pericolosi e in condizioni proibitive.