Israele, sondaggio: il 53% degli ebrei favorevole all’espulsione dei palestinesi

Pubblicato il 1 Dicembre 2010 2:00 | Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre 2010 2:01

Una maggioranza assoluta di ebrei israeliani sarebbe oggi favorevole a misure di pressione volte a incoraggiare l’espulsione della minoranza araba di Israele dal Paese. Lo rivela un sondaggio realizzato di fresco dall’Israel Democratic Institute e riferito oggi dall’edizione online del giornale Haaretz. Stando ai risultati della ricerca, il 53% degli israeliani ebrei vedrebbe di buon occhio una politica d’incoraggiamento al cosiddetto ‘transfert’ di popolazione araba araba, teorizzata apertamente da settori della destra ed estrema destra nazionalista.

L’86% ritiene inoltre che nel quadro d’un ipotetico accordo di pace con i palestinesi fondato sulla soluzione dei due Stati, Israele debba garantirsi all’interno dei propri confini il mantenimento di una maggioranza etnica ebraica. Quanto ai rapporti con l’attuale minoranza araba del Paese (un milione e mezzo di persone, pari al 20% della popolazione totale), il 62% degli interpellati ritiene che il governo debba ignorarne le opinioni in materia di politica estera fintanto che il conflitto israelo-palestinese non sia risolto una volta per tutte.

Un 51% dichiara poi di difendere l’idea che i cittadini d’Israele – ebrei o arabi che siano – debbano avere pari diritti di fronte alla legge. Una convinzione che tuttavia contrasta con l’atteggiamento – sostenuto da un 55% del campione – secondo cui e’ bene privilegiare nella distribuzione delle risorse pubbliche le comunita’ ebraiche rispetto a quelle arabe.