Israele, 16enne violentata da 30 uomini. La giovane costretta a trasferirsi in luogo sicuro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Agosto 2020 13:58 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2020 14:05
strupro israele foto ansa

Israele, 16 enne violentata da 30 uomini: i primi due arresti. La ragazza costretta a trasferirsi in luogo sicuro (foto Ansa)

Una ragazza di 16 anni ha subito violenza da più di 30 uomini. E’ accaduto in un luogo di villeggiatura in Israele. 

iIn Israele, una ragazza di 16 anni ha subito violenza da 30 uomini in un albergo ad Eilat, località marina di vacanze che si trova nel Sud del Paese.

Quanto accaduto ha suscitato sdegno e collera. Anche perché la notizia si è diffusa mercoledì sera in concomitanza con l’arresto del primo sospettato.

Sedicenne trasferita in un luogo sicuro

Sui social è stato però fatto il nome della ragazzina e i servizi sociali, per tutelare la sua incolumità e “per evitare che possa essere minacciata dagli aggressori o loro familiari” hanno disposto il trasferimento della 16enne in un luogo sicuro.

Il nome è emerso dopo l’arresto nel nord del Paese di un 27enne. Un altro arresto è avvenuto poco dopo a nord di Tel Aviv. La Polizia si sta dando molto da fare ed ha annunciato che sono in vista altri arresti.

 La condanna di Netanyahu e Gantz

Il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Benny Gantz hanno duramente condannato l’episodio. “Un fatto scioccante, non ci sono altre parole. Non è solo un crimine contro la ragazza – ha twittato il premier – ma un crimine contro l’umanità stessa, meritevole di ogni condanna. I responsabili devono essere consegnati alla giustizia”.

“Che tipo di uomo è quello – ha denunciato Gantz – che in coda con dozzine di altri attende di entrare in una stanza dove una giovane e disorientata ragazza giace?”.

Insieme a loro sono intervenuti tutti i principali esponenti politici del Paese in un’unanime coro di condanna.

Israele, manifestazioni in tutto il Paese 

Dopo la diffusione della notizia, decine di persone sono scese in piazza in Israele.

I presidi sono stati sedici in tutto il Paese. Anche a Gerusalemme è nato un raduno spontaneo con proteste contro la violenza e chi tende a giustificare questa tipologia di azioni.

In Israle, la stragrande maggioranza degli uomini che compiono questi atti restano impuniti (fonte: Ansa).