Jake Angeli, chi è lo “sciamano” di QAnon vestito da bufalo che ha guidato l’assalto al Congresso Usa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Gennaio 2021 8:42 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2021 9:03
Jake Angeli, le recenti proteste dello "sciamano" di QAnon che ha guidato l'assalto al Congresso

Jake Angeli, le recenti proteste dello “sciamano” di QAnon che ha guidato l’assalto al Congresso (Foto Ansa)

Si chiama Jake Angeli, è conosciuto all’interno della setta QAnon, come “lo sciamano”: è lui, vestito da bufalo con tanto corna e pelliccia, che ha guidato l’assalto dei sostenitori di Trump al Congresso Usa. Assalto mai successo prima nella storia americana che è costato la vita a 4 persone. 

Un assalto da parte di fanatici che credevano (credono) che Biden abbia rubato le elezioni. Sono entrati armati nel cuore delle istituzioni americane, ma nessuno li ha fermati prima che entrassero. In un video si vede addirittura la polizia aprire le transenne per lasciarli passare.

Jake Angeli, chi è “lo sciamano” di QAnon

Jake Angeli, dall’Arizona, è “lo sciamano di QAnon, cospirazionisti i quali sostengono una teoria di estrema destra secondo la quale esisterebbe una trama segreta organizzata dai poteri occulti contro Trump e i suoi sostenitori. Sostengono inoltre che il mondo sarebbe governato da una rete segreta di pedofili e Trump sarebbe il liberatore. “Lo sciamano” è stato fotografato più volte mentre faceva il suo ingresso a Capitol Hill all’interno del Congresso Usa.

Angeli è un aspirante attore dal cognome italiano. Si è presentato al Congresso Usa vestito da bufalo, ma non è la prima volta che lo fa durante le manifestazioni pro Trump. Questa volta però le sue immagini con le corna, viso dipinto, torso nudo e tatuaggi in bella vista stanno facendo il giro del mondo perché “lo sciamano” è dentro il Senato, seduto alla scrivania presidenziale.

Ashli Babbit, la sostenitrice di Trump uccisa durante l’assalto a Capitol Hill

La donna morta dopo essere stata colpita al petto da un colpo d’arma da fuoco dentro Capitol Hill era una manifestante pro Trump. Si chiamava Ashli Babbit. Lo riporta Fox News. La donna aveva una bandiera pro Trump e dopo essere stata colpita è caduta a terra. Babbit, veterana dell’aeronautica titolare di un’attività a San Diego, era andata a Washington senza il marito.

Sono stati colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia a uccidere Ashli Babbit durante le proteste in Campidoglio. Lo ha riferito il capo della polizia di Washington, sottolineando che un’inchiesta è stata aperta sull’evento. La donna è stata colpita da un agente in uniforme della polizia del Campidoglio con la sua arma di servizio. 

Assalto a Capitol Hill: altre tre persone morte

Altre tre persone sono morte durante le proteste al Congresso Usa. Lo afferma, secondo quanto riportano i media americani, il capo della polizia di Washington, sottolineando che i decessi sono avvenuti per emergenze e complicazioni mediche. I tre decessi si vanno a sommare alla donna uccisa da colpi di arma da fuoco.