James “Whitey” Bulger ucciso in carcere: è stato uno dei gangster più ricercati negli Usa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 21:51 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 21:51
James “Whitey” Bulger ucciso in carcere: è stato uno dei gangster più ricercati negli Usa

James “Whitey” Bulger ucciso in carcere: è stato uno dei gangster più ricercati negli Usa

ROMA – E’ stato ucciso in carcere James “Whitey” Bulger, l’uomo più ricercato d’America prima di Osama Bin Laden, condannato nel 2013 a due ergastoli, per 11 dei 19 omicidi di cui le autorità lo avevano incriminato.

Bulger aveva 89 anni ed era stato da poco trasferito da un carcere dell’Oklahoma in una nuova prigione della West Virginia. Probabilmente “Whitey” Bulger è stato ucciso per un regolamento di conti tra gangster “rivali”. 

Bulger, di origini irlandesi, negli anni ’70 e ’80 era stato a capo della Winter Hill Gang di Boston, grande rivale della mafia italo-americana.

Bulger fu accusato di aver strangolato con le sue mani due donne, di aver ucciso a sangue freddo con un colpo in testa due uomini dopo averli interrogati per ore e di aver sparato a due uomini mentre uscivano da un ristorante di South Boston. Per anni la sua immagine è stata quella di un uomo duro, ma attento ai meno abbienti: era famoso perché comprava il tacchino per la Festa del Ringraziamento a tante famiglie della working class della città e regalava le medicine a tutto il vicinato.

Su di lui sono stati realizzati diversi film. Fu sempre lui a ispirare il personaggio Frank Costello, interpretato da Jack Nicholson, nel film “The Departed” di  Martin Scorsese.