Jean-Claude Duvalier, morto ex dittatore di Haiti “Baby Doc”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 ottobre 2014 13:36 | Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2014 13:36
Jean-Claude Duvalier, morto ex dittatore di Haiti "Baby Doc"

Jean-Claude Duvalier (Foto LaPresse)

HAITI – Jean-Claude Duvalier, l’ex dittatore “Baby Doc” di Haiti, è morto la sera del 4 ottobre a 63 anni. A stroncare l’ex dittatore un infarto fatale. Una morte che, scrive il Secolo XIX, pone la fine alla dinastia che ha lasciato un segno terribile ad Haiti, uno dei paesi più poveri al mondo.

Il Secolo XIX scrive:

“Duvalier aveva 63 anni: il decesso è stato annunciato dal suo avvocato, Reynold Georges. Duvalier ereditò il potere direttamente dal padre, Francois “Papa Doc” Duvalier, nel 1971, quando aveva solo 19 anni, e ne fuggì nel 1986, dopo una rivolta popolare che mise fine a 28 anni di potere assoluto della coppia padre – figlio.

Dopo 25 anni passati in Francia, “Baby Doc” tornò in patria nel 2011 dove fu condannato e brevemente detenuto per diversi reati tra cui corruzione, furto e appropriazione indebita. A febbraio, venne accusato anche di crimini contro l’umanità”.

L’ex dittatore si è sempre proclamato innocente e

“La sua morte ha impedito a numerose associazioni per i diritti umani di vederlo alla sbarra di fronte a una corte internazionale: durante il suo regno di terrore, Duvalier imprigionò in condizioni disumane o uccise un gran numero di nemici politici, chiuse giornali e stazioni radio, fece arrestare e torturare giornalisti che lo criticavano”.

Ma Baby Doc si contraddistinse per uno dei peggiori regimi dittatoriali:

“lasciando il popolo nella povertà e nell’ignoranza, condusse con la sua famiglia una vita di lussi ed eccessi. Duvalier contò sul terrore che il suo nome, come quello del padre, evocava tra gli haitiani: “Papà Doc”, un ex medico di campagna, giunse al potere grazie ai Tonton Macoutes, una feroce banda di paramilitari che sfruttavano anche la superstizione voodoo per mantenere il controllo del Paese”.