Jeff Bezos (Amazon): la storia dell’uomo più ricco del mondo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 giugno 2018 6:05 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018 18:09
Jeff Bezos (Amazon): la storia dell'uomo più ricco del mondo (foto Ansa)

Jeff Bezos (Amazon): la storia dell’uomo più ricco del mondo (foto Ansa)

ROMA – Jeff Bezos, fondatore e CEO di Amazon si conferma l’uomo più ricco del mondo con un patrimonio netto di 141,9 miliardi di dollari, 40 in più rispetto allo scorso anno.

Il che significa [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che è più ricco di Bill Gates di 49 miliardi di dollari e del guru della finanza Warren Buffett di 60 miliardi.
Quella di Bezos è un storia incredibile, iniziata a 30 anni quando ha scoperto che l’utilizzo di Internet stava crescendo al 2.300% all’anno. Era la prova che il sogno di realizzare un negozio di libri online potesse diventare realtà.

All’epoca Bezos era sposato da poco e aveva un lavoro ottimamente retribuito come vice presidente dell’hedge fund D.E. Shaw Group a Manhattan.
La moglie MacKenzie gli disse di realizzare il suo progetto, ma il  capo lo spingeva a mantenere la stabilità, invitandolo a riflettere per due giorni sulla decisione.
Il futuro CEO in quel momento ha realizzato come si sarebbe sentito anni dopo se non avesse tentato, scrive il Daily Mail.
“Nella maggior parte dei casi, i più grandi rimpianti risultano essere atti di omissione. Sono i percorsi non presi e ci perseguitano”, ha dichiarato al convegno del Summit di LA nel 2017.
Così Bezos decise di imboccare il “sentiero meno sicuro” e seguire la sua passione, lanciando Amazon nel 1994.
Ma il successo  è accompagnato da polemiche sul trattamento e la retribuzione dei 566.000 dipendenti, il cui stipendio medio nel 2017 era di 28.446 dollari, secondo la CNN Money.

Pochi giorni fa più di 400 impiegati del Washington Post, il cui proprietario dal 2013 è Bezos, hanno firmato una lettera aperta per chiedere migliori retribuzioni e benefits, congedi familiari, assistenza sanitaria e una buona dose di sicurezza del posto di lavoro”.
La lettera aperta si è conclusa chiedendo a Bezos di “mostrare al mondo che si possono creare posti di lavoro e ricchezza e al contempo saperla condividere con le persone che hanno aiutato a realizzarla”.