Jeffrey Epstein, nella sua agenda i nomi di Flavio Briatore, Giuseppe Cirpiani e Andrea Bonomi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 14 Agosto 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 14 Agosto 2019 8:01
Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein (Foto Ansa)

ROMA – Nel “little black book”, agendina nera del finanziere Jeffrey Epstein, tra i tanti contatti con personaggi potenti ci sono i nomi di tre italiani: l’imprenditore Flavio Briatore, Giuseppe Cipriani, a capo di un impero della ristorazione, e Andrea Bonomi, presidente dell’Investindustrial. 

L’agendina è emersa nei procedimenti giudiziari dopo che nel 2005 un dipendente l’aveva sottratta ad Epstein e aveva tentato di venderla. Aveva detto che era stata stilata da persone che lavoravano per il finanziere e che conteneva i nomi e i numeri di telefono di oltre 100 vittime, più centinaia di contatti sociali.

Nel 2015 il sito di gossip Gawker ne aveva pubblicato il contenuto, insieme ai registri dell’aereo privato “Lolita”: entrambi offrono l’immagine di un uomo profondamente coinvolto nelle maggiori cerchie sociali.
Tra le centinaia di nomi e numeri presenti, dalla A alla Z, ci sono Woody Allen, il principe Andrea, l’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon, l’ex primo ministro britannico Tony Blair, la top model Naomi Campbell, il patron di Serafina Vittorio Assaf, Bill Clinton, Bill Cosby, Donald Trump.

E’ probabile che non tutti i contatti presenti nel “little black book” fossero attivi, visto che risale al 2005. Dopo lo scandalo molti presero le distanze da Epstein, morto in prigione il 10 agosto e accusato di traffico sessuale di minori, ma i nomi presenti nella lista, ora pubblicata dal New York Magazine, mostrano inequivocabilmente il potere concreto del finanziere che andava oltre la controversa ricchezza.  (Fonte: nym.com)