Jeffrey Epstein, uno psicologo del carcere lo aveva rimosso dalla sorveglianza speciale

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 25 Agosto 2019 10:57 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2019 10:57
Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein (Foto Ansa)

NEW YORK  –  Sarebbe stato uno psicologo del carcere di Manhattan a permettere che al finanziere americano Jeffrey Epstein venisse revocata la sorveglianza speciale a cui era stato sottoposto per il rischio che potesse uccidersi, cosa che aveva già tentato di fare a luglio e che si è verificata nella notte tra il 9 e il 10 agosto, quando il miliardario americano si è impiccato. 

Il dettaglio emerge da una lettera inviata dal Dipartimento di Giustizia americano al Congresso. “Il Dipartimento di Giustizia può confermare che Epstein era stato messo sotto sorveglianza speciale in luglio ed è stato rimosso dopo la valutazione di uno psicologo, secondo il quale non era più a rischio suicidio”, si legge nella missiva. 

Epstein era stato posto sotto osservazione dopo un tentato suicidio nel luglio scorso, quando era stato trovato in uno stato di semi coscienza e con segni sul collo. Ma la procedura era stata revocata “in seguito alla valutazione di una commissione medica costituita da psicologi”, è scritto nella lettera. 

La sorveglianza speciale prevede che il detenuto sia sempre visibile, che venga visitato quotidianamente da uno psicologo e che nella cella non siano presenti oggetti, materiali o strutture architettoniche che possano permettere che si possa ferire. Nel caso di Epstein questa sorveglianza è stata sospesa. E la notte tra il 9 e il 10 agosto il finanziere, a 66 anni, si è tolto la vita. 

Un suicidio che ha fatto cadere diverse teste del Metropolitan Correctional Center di Manhattan. Lo scorso lunedì il procuratore generale William Barr ha rimosso e riassegnato ad altro incarico Hugh Hurwitz, il direttore ad interim del Federal Bureau of Prisons Federal Bureau of Prisons, l’agenzia statunitense responsabile per la custodia, il controllo e la cura dei detenuti nel sistema carcerario federale americano.

Il direttore del carcere, Lamine N’Diaye, è stato temporaneamente riassegnato e due guardie di turno quando Epstein si è ucciso sono state licenziate. Gli inquirenti stanno cercando di capire se i due stessero dormendo quando il finanziere si è tolto la vita. 

Epstein era stato arrestato lo scorso 7 luglio all’aeroporto di Tererboro, in New Jersey, con l’accusa di traffico sessuale di minorenni. Rischiava fino a 45 anni di carcere. Tra le sue frequentazioni, Bill Clinton, Donald Trump, il principe Andrea. 

Fonti: Reuters, Nbc