Jeffrey Epstein è stato strangolato? L’autopsia rivela la rottura dell’osso ioide

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Agosto 2019 13:30 | Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2019 13:30
Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein (Foto Ansa)

NEW YORK  –  Jeffrey Epstein potrebbe essere strangolato: è questa l’ipotesi fatta alla luce dell’autopsia eseguita sul corpo del finanziere americano, trovato morto in cella per un presunto suicidio a Manhattan, New York. 

I primi risultati degli esami autoptici pubblicati dal Washington Post mostrano la rottura di alcune ossa nel collo di Epstein, in particolare dell’osso ioide, vicino al pomo d’Adamo. Secondo gli esperti citati dal Post, questo tipo di frattura si può verificare in caso di impiccagione, soprattutto nel caso di persone non più giovani, ma è molto “più comune nelle vittime di omicidio per strangolamento”.

Secondo uno studio citato dal Post, su 20 suicidi per impiccagioni in Thailandia solo in uno su quattro l’osso ioide era rotto. La percentuale è molto più bassa (il 6 per cento) in uno studio più esteso condotto in India.

Epstein, 66 anni, era stato arrestato all’inizio di luglio con l’accusa di traffico di minorenni, che avrebbe usato come schiave sessuali per sé e per i suoi ospiti illustri, tra i quali ci sarebbero stati anche Bill Clinton, Donald Trump e il principe Andrea.

Sul suo suicidio, molto sospetto, è stata aperta un’ulteriore inchiesta. Intanto è caccia alla sua presunta complice, amica ed ex compagna, Ghislaine Maxwell.

Secondo il Daily Mail la donna, 57 anni, si sarebbe nascosta a Manchester by the Sea, in Massachusetts, poco distante da Boston, in una villa vista oceano da 3 milioni di dollari con il suo nuovo compagno, il manager di un’impresa hi-tech Scott Borgerson.

Ma proprio Borgerson, 43 anni, parlando con il New York Daily News ha smentito a notizia: “Non è vero, Ghislaine non è qui e non so dove sia”, ha detto, confermando comunque di conoscerla ma di averla frequentata solo come collega nel campo della conservazione degli oceani.

Ghislaine infatti fino a pochi mesi fa gestiva una no profit per la protezione dei mari. E’ sparita da Manhattan almeno dal 2016, quando fu venduta la sua lussuosa townhouse, e secondo molte voci sarebbe tornata nella sua Londra ma non avrebbe fissa dimora. (Fonti: Daily Mail, Washington Post)