Jeffrey Epstein, suicidio o omicidio in carcere? “Ferite al collo compatibili con strangolamento”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 31 Agosto 2019 5:32 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2019 20:05
Jeffrey Epstein, suicidio o omicidio in carcere? "Ferite al collo compatibili con strangolamento"

Il finanziere Jeffrey Epstein in una foto d’archivio Ansa

NEW YORK – Jeffrey Epstein si è suicidato o è stato ucciso in carcere? Martin Weinberg, uno degli avvocati del miliardario sostiene, in base alle dichiarazioni di un esperto designato dai familiari, che le ferite al collo siano compatibili con l’omicidio. E’ quanto è emerso nel corso di un’udienza al tribunale di Manhattan durante la quale erano presenti molte vittime che hanno denunciato gli abusi subiti.

Un medico legale di New York City ha ufficialmente dichiarato che la morte di Epstein il 10 agosto, nella sua cella al Metropolitan Correctional Center, è dovuta a suicidio per impiccagione. L’avvocato Martin Weinberg ha chiesto al giudice distrettuale americano Richard Berman di esaminare la questione. “Dobbiamo scoprire cosa è accaduto al nostro cliente. Siamo piuttosto arrabbiati”.

I pubblici ministeri hanno osservato che un grand jury sta già indagando sulla morte di Epstein. Secondo gli agenti, il 10 agosto si era tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo. Il collo presentava la frattura di alcune ossa, in particolare dell’osso ioide, che negli uomini si trova vicino al pomo d’Adamo.

La rivelazione porta a supporre che si tratti di omicidio, sostengono alcuni esperti forensi, questo tipo di frattura si verifica in caso di impiccagione, soprattutto se riguarda una persona non più giovane; ma sarebbe più comune nelle vittime di omicidio per strangolamento.

Fonte: Daily Mail