Jeffrey Epstein firmò un testamento due giorni prima di togliersi la vita

di Caterina Galloni
Pubblicato il 21 Agosto 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2019 19:48
Jeffrey Epstein

Jeffrey Epstein (Foto archivio ANSA)

NEW YORK – Jeffrey Epstein, accusato di abusi, sfruttamento della prostituzione e traffico di minori, firmò un testamento due giorni prima di togliersi la vita nella cella della prigione Metropolitan Correctional Center, lasciando una fortuna di quasi 600 milioni di dollari, secondo quanto ha riportato il New York Post citando documenti presentati presso un tribunale di Manhattan.

Il testamento, datato 8 agosto 2019, è stato depositato nelle US Virgin Islands dove il finanziere possedeva due isole private, di cui una chiamata dai locali “Pedophile Island”. Epstein si è suicidato il 10 agosto e la data del testamento lascia supporre che avesse intenzione di togliersi la vita ma prima sistemare la questione ereditaria.

Secondo i documenti del tribunale il patrimonio ammonterebbe  a 577.672.654 dollari, ovvero circa 18 milioni in più rispetto a quanto precedentemente dichiarato in tribunale dal finanziere mentre tentava inutilmente di ottenere gli arresti domiciliari.

Nel testamento è previsto di versare tutto a un fondo fiduciario, “The 1953”, anno di nascita di Epstein. Non ci sono dettagli sui beneficiari ma i documenti del tribunale notano che l’unico potenziale erede di Epstein è suo fratello, Mark, anche lui investitore e una volta socio di Jeffrey.

Non è detto, in ogni caso, che possa usufruire interamente dell’eredità: le vittime degli abusi avvieranno azioni legali civili, al momento sono tre, per rivalersi sul patrimonio di 577 milioni di dollari di cui oltre alle proprietà immobiliari, 56 milioni di liquidità e 14 milioni di titoli obbligazionari. (Fonte: nypost.com)