Jerry Collins (All Blacks) prima dello schianto mortale salvò la vita a figlia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 luglio 2015 19:34 | Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2015 19:34
Jerry Collins (All Blacks) prima dello schianto mortale salvò la vita a figlia

Jerry Collins e la figlioletta Ayla (da Facebook)

PARIGI – Si è reso conto che il pullman che arrivava contro l’auto in cui viaggiavano li avrebbe travolti e con il suo corpo possente ha coperto la figlioletta di quattro mesi, salvandole la vita: è stato questo l’ultimo gesto di Jerry Collins, l’ex capitano degli All Blacks morto nel giugno scorso in un incidente stradale nel sud della Francia.

L’uomo stava tornando da una cena da alcuni amici. Era in auto con la figlia Ayla e la moglie Alana, 35 anni, alla guida. Stavano percorrendo l‘autostrada A9 vicino a Montpellier quando la macchina, forse per un colpo di sonno di Alana, è uscita di strada. Prima di schiantarsi contro il guard rail, però, si è scontrata contro un pullman.

L’impatto è stato fatale per Alana e Collins, che però dev’essersi reso conto di quel che accadeva e in un lampo di razionalità e amore ha fatto scudo con il proprio corpo (un metro e novanta di altezza per un quintale di peso) alla sua piccola Ayla.

Lo schianto è costato la vita al gigante samoano cresciuto in Nuova Zelanda che aveva appena siglato un contratto con il Narbonne. Ma la piccola Ayla presto uscirà dall’ospedale e potrà fare una vita normale, anche se da orfana, grazie all’ultimo gesto del suo papà.