Jessica Mann: “Harvey Weinstein non ha i testicoli, sembra come…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Febbraio 2020 13:16 | Ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2020 13:16
Jessica Mann: "Harvey Weinstein non ha i testicoli, sembra come..."

Jessica Mann (nella foto ANSA): “Harvey Weinstein non ha i testicoli, sembra come…”

ROMA – “Non aveva i testicoli e sembrava avesse una vagina”. Sono le parole di Jessica Mann durante la testimonianza in tribunale nel processo contro Harvey Weinstein. L’attrice ha raccontato che il noto produttore l’avrebbe costretta a praticare, forzatamente, dei rapporti orali e abusata all’inizio del 2013. 

Durante la sua prima testimonianza la Mann ha descritto una relazione instabile e degradante con un uomo paragonabile a “dottor Jekyll e mister Hyde”. L’attrice ha descritto in lacrime i presunti incontri a sfondo sessuale, umiliando pesantemente Weinstein. La donna ha detto che la prima volta che ha visto senza vestiti Weinstein, le sembrava fisicamente bisessuale.

“Mi parlava in modo molto volgare di fantasie e mi raccontava anche delle cose sconce che facevano le altre attrici – ha raccontato – Ha sempre voluto filmarmi. Non gli ho mai dato il permesso. La prima volta che l’ho visto completamente nudo, pensavo fosse deforme e bisex. Ha una cicatrice incredibile che non sapevo avesse, forse è stato vittima di ustioni. Non ha i testicoli e sembra che abbia una vagina. Una volta mi ha anche urinato addosso”.

“Era veramente pessima. Puzzava di mer**, scusatemi, scusate, di cacca. Era proprio sporco” ha inoltre aggiunto la Mann quando il procuratore Joan Illuzzi le ha chiesto di descrivere l’igiene di Weinstein.

Sul loro primo incontro, l’attrice ha detto che Weinstein gli ha chiesto il numero di telefono e poi, quando si sono rivisti, le ha regalato dei libri sul cinema. Jessica Mann ha inoltre raccontato che credeva che il produttore fosse autistico perché “quando mi guardava faceva dei strani grugniti”.

La prima violenza, racconta l’attrice, è arrivata dopo che Weinstein le aveva promesso la parte in un film di vampiri. Jessica Mann ha raccontato di aver finto l’orgasmo e di aver detto al produttore che era stato il rapporto più bello della sua vita. Da lì i due hanno iniziato una relazione. La ragazza ha detto che l’ha fatto perché aveva paura di interrompere la frequentazione. Pensava che Weinstein avesse potuto fare del male a suo padre. Inoltre lui l’avrebbe costretta più volta a rapporti non consensuali.

Una testimonianza indebolita però dalla difesa di Weinstein che ha obbligato la testimone a leggere una serie di email e messaggi che, pronunciate in aula, non hanno rivelato riserve o distanze nel suo rapporto con il produttore.

Leggendo una lettera del 2013 inviata a un suo ex fidanzato, Jessica Mann scriveva che Weinstein le aveva “offerto aiuto quando i miei genitori non lo facevano”. “Ho cercato di renderlo uno pseudo-padre” ha detto la Mann per poi scoppiare in lacrime. Gli avvocati hanno cercato di calmarla ma la donna ansimava affermando di avere un attacco di panico. Uscita dall’aula, Jessica Mann non è riuscita a riprendersi e il giudice ha deciso di rimandare a oggi, 4 febbraio, la testimonianza.