Jet russo scompare di ritorno dalla Siria: abbattuto per errore da Assad

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2018 8:54 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2018 10:37
Jet russo scompare di ritorno dalla Siria: abbattuto per errore da Assad o dai francesi?

Jet russo scompare di ritorno dalla Siria: abbattuto per errore da Assad o dai francesi?

MOSCA – Caos nei cieli del Mediterraneo nella notte tra lunedì 17 e domenica 18 settembre. Un aereo militare russo Il-20 con a bordo 14 militari è scomparso dai radar mentre sorvolava il Mediterraneo di ritorno alla base aerea russa di Khmeimim, in Siria. Secondo la Cnn che cita un anonimo ufficiale statunitense il jet è stato abbattuto per errore dalle difese anti-aeree siriane. Notizia poi confermata dal Ministero della Difesa russo.

Il dicastero di Mosca ha fatto sapere che i contatti col jet si sono persi mentre quattro F-16 israeliani attaccavano obiettivi siriani nella provincia di Latakia. “Allo stesso tempo – riporta il ministero – i radar russi hanno registrato lanci di missili dalla fregata francese Auvergne, che era in quella zona”.

L’incidente è avvenuto attorno alle 23 ora di Mosca (le 22 in Italia, ndr), mentre il velivolo si trovava a 35 chilometri dalla costa siriana. Il comando della base aerea di Khmeimim ha lanciato un’operazione di ricerca e di soccorso. Secondo la fonte della Cnn, in quel momento Damasco si stava difendendo dall’attacco israeliano. Sempre secondo l’emittente Usa il velivolo sarebbe stato abbattuto da un sistema di difesa anti-aerea venduto ai siriani dai russi diversi anni fa.

L’aereo, ha poi confermato la Difesa russa, è stato abbattuto dalla contraerea siriana. Che però ha anche precisato che gli F-16 israeliani si sono fatti scudo con il velivolo russo ed è per questo che è stato centrato dai missili di Damasco. Una condotta che Mosca ha definito “ostile”. “Le azioni militari di Israele hanno portato alla morte di 15 soldati russi”, ha sottolineato il ministero.

“Consideriamo le azioni intraprese da Israele come ostili – ha detto il portavoce del dicastero Igor Konashenkov – a causa delle azioni irresponsabili dell’esercito israeliano sono stati uccisi 15 militari russi e questo è assolutamente contrario allo spirito della cooperazione russo-israeliana”. “Ci riserviamo il diritto di adottare misure adeguate”, ha aggiunto.