Jihad “casalinga”: i mille tagli per far sanguinare l’Occidente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2014 11:42 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2014 11:42
Jihad "casalinga": i mille tagli per far sanguinare l'Occidente

La bandiera dell’Isis

ROMA – Nessun 11 settembre. Alla Jihad casalinga di oggi basta un uomo insoddisfatto fomentato dall’estremismo islamico, magari conosciuto attraverso internet, che sale a bordo della propria auto e fa strage di passanti inermi per far sanguinare l’Occidente. Lo stesso Osama bin Laden l’aveva detto in tempi non sospetti, quando tutti temevano nuovi attentati spettacolari ad aerei o parlamenti. Dal suo rifugio pakistano di Abbottabad aveva spiegato ai suoi adepti che “mille tagli” potevano ferire l’Occidente “infedele” molto più di attacchi in grande stile, e con minore dispendio di soldi, energie, organizzazione.

Del resto non è stato bin Laden ad inventare il terrorismo spontaneo. Hamas e le sue intifade ne sono i precursori. E adesso i combattenti fanatici dello Stato Islamico rilanciano il messaggio: “Se non avete una pistola, investiteli con la vostra macchina”, ha detto in uno dei suoi sermoni Abu Mohammad al Adnani, portavoce dell’Isis.

Così hanno fatto i terroristi di Nantes e Digione in Francia, così fanno i terroristi palestinesi in Israele e nei territori occupati. Aveva una pistola ma null’altro l’uomo che ha tenuto in ostaggio 40 persone in una cioccolateria nel centro di Sydney, in Australia, la settimana scorsa. O quello che, lo scorso ottobre, ha ammazzato un militare davanti al Parlamento canadese ad Ottawa.  

Alcuni urlano “Allah u Albar” (“Allah è grande”), altri sventolano bandiere legate all’Islam. Ma i tempi dell’11 settembre appaiono oggi molto diversi. Perché oggi basta davvero un auto per far sanguinare l’Occidente.