Jim Carrey e Alessandra Mussolini, improbabile lite social sul Duce. “Sei un bastardo”

di Daniela Lauria
Pubblicato il 31 marzo 2019 15:39 | Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2019 17:38
Jim Carrey e Alessandra Mussolini, improbabile lite social sul Duce. "Sei un bastardo"

Jim Carrey e Alessandra Mussolini, improbabile lite social sul Duce. “Sei un bastardo”

ROMA – Improbabile lite social tra Jim Carrey e Alessandra Mussolini. E’ accaduto nelle scorse ore su Twitter dove l’attore americano ha pubblicato una vignetta satirica sul Duce che ha mandato su tutte le furie l’europarlamentare italiana. 

Carrey che da qualche tempo si diletta nel tempo libero a disegnare vignette cariche di sarcasmo su Donald Trump, questa volta ha scelto come tema Piazzale Loreto, dove i corpi di Benito Mussolini e Claretta Petacci furono appesi a testa in giù dopo la fucilazione. 

Senza dubbio una delle pagine più buie e macabre della nostra storia che l’attore commenta così: “Se vi state chiedendo dove porti il fascismo, rivolgetevi a Benito Mussolini e alla sua amante Claretta”. Immediato è arrivato il commento adirato della Mussolini: “You are a bastard” (“Sei un bastardo”), gli ha scritto lapidaria. Quindi la parlamentare europea ha postato una foto di un fungo nucleare invitando l’attore americano “a disegnare queste”, poi un gruppo di nativi americani, un’immagine che ritrae uno schiavo nero frustato dal suo padrone bianco, la storia di Rosa Parks, per finire con il celebre scatto dei bambini vietnamiti in fuga dall’attacco al napalm degli americani nel 1972.

A chiudere la sequela di orrori americani un messaggio “#antifa da tastiera” e uno in inglese direttamente al presidente Donald Trump, che la Mussolini invita a “non preoccuparsi degli attacchi politici del povero Jim Carrey perché i suoi disegni sono solo carta sporca”.

Ma l’attore si è guardato bene dal risponderle. Ci hanno pensato i suoi follower (oltre 18 milioni su Twitter) ad ingaggiare una colorita lite con la Mussolini. “Forse hai confuso Jim Carrey con tuo nonno assassino”, le fa notare Evan O’Connell. “O forse con qualcuno della tua famiglia”, risponde lei senza arretrare. Nemmeno quando lui le spiega che “mio nonno ha combattuto per liberare l’Europa da persone come tuo nonno”. “Vuoi un applauso”, replica Mussolini piccata per l’ultima volta prima di bloccarlo. Che classe.