Jobs e le donne: rapporti difficili, la moglie lo mantenne "semi-sano"

Pubblicato il 21 ottobre 2011 16:52 | Ultimo aggiornamento: 21 ottobre 2011 17:39

NEW YORK, 21 OTT – Steve Jobs ha avuto rapporti difficili con le compagne della sua vita. Secondo la biografia autorizzata che sara' pubblicata lunedi' 24 ottobre, Jobs prima di sposarsi ha convissuto con Tina Redse, che lo ha lasciato dopo la proposta di matrimonio. E con il fondatore di Microsoft, Bill Gates, Jobs scherzava sui loro rapporti con le rispettive consorti: Laurene, la moglie del co-fondatore di Apple, e' riuscita a mantenere Jobs ''semi-sano'' – ricostruisce Gates nel libro – cosi' come Melinda Gates e' riuscita a mantenere Bill Gates ''semi-sano''.

Nel 1985 Jobs si era fidanzato con la consulente informatica, Tina Redse, con la quale fra tira e molla ha convissuto per anni. Nel 1989 – riporta la biografia – Jobs le aveva chiesto di sposarlo ma lei ha rifiutato, dicendo agli amici: ''Mi farebbe diventare matta''.

Jobs ha poi incontrato una ex trader di Goldman, Lauren Powell, della quale si e' innamorato e con la quale ha convissuto e che poi e' diventata sua moglie, ma non senza problemi. Il 1 gennaio 1990 Jobs le ha chiesto di sposarlo e poi non ha piu' menzionato l'argomento per mesi. Nel settembre dello stesso anno, la donna esasperata lo ha lasciato. Il mese successivo Jobs le ha regalato un anello di fidanzamento e i due sono convolati a nozze.

Lauren Powell, la moglie di Jobs, gli e' stata vicina durante la malattia e ha cercato di convincerlo a operarsi invece di tentare la medicina alternativa. ''Non voleva che il suo corpo fosse violato – ricostruisce Lauren Powell nella biografia -. E' difficile convincere qualcuno a fare una cosa del genere. Gli dicevo che il corpo esiste per servire lo spirito''.

Il cancro al pancreas e' stato diagnosticato a Jobs nell'ottobre 2003 e la prima persona con cui Jobs ne ha parlato e' stato Larry Brilliant, epidemiologo, che successivamente e' diventato il numero uno della divisione di filantropia di Google.