Film erotici e nudo: la storia della donna che ha causato le dimissioni del Ceo di Hewlett Packard

Pubblicato il 9 agosto 2010 10:40 | Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2010 20:37

Jodie Fisher

La settimana scorsa l’amministratore delegato della Hewlett Packard, Mark Hurd, ha dovuto rassegnare le dimissioni, ma con una liquidazione di 28 milioni di dollari, in seguito ad una indagine secodo cui avrebbe molestato sessualmente una anonima collaboratrice esterna dell’azienda.

Ora i media americani pubblcano una notizia-bomba: la donna si è fatta avanti, si chiama Jodie Fisher, ha 50 anni ed è, tra l’altro, un’attrice con un ricco numero di film erotici nel curriculum.

Il sito gawker.com pubblica un video molto esplicito in cui la Fisher è protagonista. La si vede nuda mentre fa sesso su un letto, la si vede con indosso solo la biancheria intima avvinghiata ad un uomo che cerca di sedurre, la si vede dietro le sbarre di quella che sembra essere una prigione mentre bacia una donna e così via.

Secondo il Sun Jose Mercury è stata un’impiegata di un’azienda inclusa nella lista delle 500 maggiori compagnie compilata da Fortune e, ed anche di una agenzia immobiliare di Dallas, Texas, sua città natale. Hewlett Packard l’ha impiegata come una collaboratrice esterna che doveva prendersi cura di clienti importanti a riunioni-vertice di dirigenti.

Secondo quanto se ne sa, il Ceo della HP Mark Hurd e la Fisher avevano una relazione, cosa che la donna ha smentito. Ma da una indagine aziendale è venuto fuori che Hurd metteva in conto alla sua compagnia spese per cene e viaggi con la donna. Questa è la ragione principale per cui è stato costretto d dimettersi.

La faccenda della relazione tra Hurd e la Fisher non è chiara. Una fonte anonima ha detto al Mercury News che la donna ha dichiarato che Hurd faceva costanti pressioni su di lei per fare sesso. Poi la versione è cambiata di nuovo. Tramite il suo avvocato di Los Angeles, Gloria Allred, la Fisher ha fatto sapere che la questione delle ”pressioni sessuali” da parte di Hurd era stata ”risolta privatamente” ed ha ribadito di non aver mai fatto sesso con lui.

Ha aggiunto di essere profondamente dispiaciuta per le dimissioni di Hurd e che ”non era certo mia intenzione che questo accadesse”.

Il capitolo cine-pornografico della Fisher è dettagliato da gawker.com, che oltre al video pubblica una lista di film – tutti vietati ai minori di 18 anni – in cui la bionda cinquantenne si abbandona a scene erotiche. I titoli dei film parlano da soli: Passione Assoluta, Un Corpo che Turba, e un episodio del classico di sesso e crimine Silk Stalkings.

Sorprendenti sono le varie attività in cuiè stata impegnata la Fisher. Secondo Mercury News, la Fisher in passato ha anche lavorato, non si sa con quale incarico, per la Commissione della Camera dei Rappresentati sull’Abuso e il Controllo dei Narcotici.