John Battaglia uccise le figlie, pena di morte. Ultime parole all’ex moglie: “Ciao Mary Jean”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2018 6:30 | Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2018 20:08
John Battaglia uccise le figlie, pena di morte. Ultime parole all'ex moglie: "Ciao Mary Jean"

John Battaglia uccise le figlie, pena di morte. Ultime parole all’ex moglie: “Ciao Mary Jean”

DALLAS – “Ciao, Mary Jean”: è il saluto d’addio di John Battaglia all’ex moglie pochi istanti prima di essere giustiziato per aver ucciso, nel 2001, le loro figlie Liberty, sei anni, e Faith di nove. Battaglia, 62 anni, mentre si preparava all’iniezione letale. alla moglie ha anche detto:”Ci vedremo in seguito. Vai avanti, ti prego”.

L’ex ragioniere uccise a colpi di pistola le figlie di sei e nove anni nella sua abitazione mentre l’ex moglie Mary Jean Pearl ascoltava disperata e impotente al telefono. Gli avvocati avevano presentato un appello alla Corte Suprema degli Stati Uniti per fermare l’esecuzione ma è stato respinto: chiedevano di rivedere il caso poiché la percezione della realtà del cliente “è talmente distorta da non poter essere sottoposto a un’esecuzione”.

Dopo l’iniezione letale, Battaglia ha chiuso gli occhi per alcuni momenti, poi li ha aperti, ha sorriso e chiesto: “Sono ancora vivo?”. Ha fatto un ultimo sorriso ed è spirato, secondo Dallas Morning News. “Ecco, riesco a sentirlo” ha detto prima di rimanere senza respiro e iniziare a rantolare: dopo 20 minuti di agonia è stato dichiarato morto.

“Ho visto abbastanza”, ha detto l’ex moglie mentre si allontanava dalla vetrata che la separava da Battaglia, ha riferito l’Associated Press. Dall’inizio dell’anno, Battaglia è il terzo detenuto messo a morte e le tre esecuzioni sono avvenute in Texas.

La coppia aveva divorziato un anno prima degli omicidi e la Pearl, il giorno in cui Battaglia ha assassinato Liberty e Faith, stava cercando di farlo arrestare per aver violato un ordine restrittivo nei suoi confronti. Quella sera, nel maggio 2001, Battaglia avrebbe dovuto cenare con le due figlie, la polizia lo informò che aveva violato l’ordine e doveva consegnarsi, come confermano gli atti del tribunale.

Quando le bambine arrivarono nel suo appartamento a Dallas chiamò la moglie al telefono e la mise in ascolto. Faith chiese: “Mammina, perché vuoi che papà vada in prigione?” e qualche secondo dopo la Pearl ha detto di aver sentito sua figlia dire:”No, papà, per favore non farlo, non farlo”.

La Pearl sentì degli spari e delle urla. Le bambine furono colpite più volte e successivamente trovate senza vita, riferì la polizia. Secondo gli atti del tribunale, Battaglia dopo aver ucciso le figlie si recò in un bar con la fidanzata; in seguito fu arrestato in un negozio di tatuaggi mentre si stava tatuando delle rose in ricordo di Faith e Liberty.

Nel 2002, una giuria lo condannò nel giro di 20 minuti. Gli esperti, dopo averlo esaminato, conclusero che soffriva di un “delirio di persecuzione” ma i pubblici ministeri sostennero che Battaglia era consapevole dei crimini commessi e dunque poteva essere giustiziato.