Justin Harris lasciò figlio in auto: accusato di omicidio, rischia pena di morte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2014 0:55 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2014 0:55
Justin Harris lasciò figlio in auto: accusato di omicidio, rischia pena di morte

Justin Harris (Foto Ap)

WASHINGTON – Justin Harris lo scorso giugno lasciò il figlio di 22 mesi in auto mentre era a lavoro. Il piccolo morì dopo aver passato 7 ore chiuso nell’abitacolo dell’auto sotto il sole di Atlanta, negli Stati Uniti. Ora Harris è a processo per 8 capi d’accusa, dall’omicidio volontario alla crudeltà su minore e rischia la pena di morte.

Nonostante Harris, 33 anni, si sia più volte dichiarato innocente le sue ricerche su Google di “vita senza figli” e gli sms hot mandati a 6 donne differenti dal luogo di lavoro mentre il piccolo moriva hanno insospettito gli inquirenti.

Il piccolo Cooper è morto il 18 giugno dopo essere rimasto chiuso in auto per sette ore, sotto il sole cocente, in un parcheggio di ‘Home Depot’ dove il padre lavorava. In base alle accuse, Harris lasciò il figlio sul seggiolino del suv “volontariamente, infliggendogli dolore fisico”.

Harris, 33 anni, si è dichiarato non colpevole e sostiene che si è trattato di un incidente e che dimenticò di lasciare il figlio all’asilo nido. Secondo il pubblico ministero, l’imputato doveva sapere che dentro l’auto c’era il figlio perché quel giorno lasciò una busta nel Suv.