Kansas, donatore di sperma deve pagare gli alimenti al figlio

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2014 15:07 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2014 15:07

marottaROMA – Quando nel 2009 William Marotta rispose all’annuncio di una coppia lesbica in cerca di un donatore di sperma non credeva che anni dopo avrebbe dovuto, di fatto, riconoscere il figlio. La storia arriva dal Kansas e vede coinvolto un donatore di sperma, una ex coppia lesbica, e una bambina che oggi ha 4 anni.

L’uomo ha raccontato al giudice di aver risposto a un annuncio su un giornale di una coppia lesbica che cercava un donatore di sperma. Ha inviato il suo sperma e poi non ha avuto altre notizie. Le due donne hanno provveduto a un’inseminazione “casalinga” e nel dicembre 2009 è nata una bambina.

La coppia si è in seguito separata e la mamma della piccola, disoccupata, ha fatto domanda per l’assegno di disoccupazione. A quel punto sono entrati in scena i servizi sociali che hanno bussato alla porta di William Marotta. La fecondazione eterologa è consentita nel Kansas ma a patto che sia praticata da un medico e con procedure legali. Nel caso di Marotta invece è stato uno scambio tra privati e quindi la legge riconosce l’uomo come il padre a tutti gli effetti della bambina. Morale: dovrà versarle un assegno di mantenimento.