Kate Middleton e le altre: quando le Cenerentole diventano principesse

Pubblicato il 17 Novembre 2010 10:42 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2010 13:09

Cameriere, giornaliste e persino ragazze madri: tutte donne, senza una goccia di nobiltà nelle vene entrate nei palazzi reali grazie alle nozze con un rampollo di una dinastia dal sangue blu.

Quella di Kate Middleton, nipote di minatori che potrebbe diventare regina sposando il principe William, è solo l’ultima delle appassionanti fiabe che vedono cenerentole di tutto il mondo trasformarsi in principesse. Kate discende, da parte di madre, da operai e minatori della contea di Durham. Kate è una ‘commoner’, una ragazza come tante. La madre Carole è una ex hostess, il padre Michael lavorava alla British Airways prima di aprire nel 1992 un servizio di vendita per corrispondenza di gadget per festicciole di bambini.

Trent’anni dopo le nozze tra Carlo e Lady Diana, tocca al figlio maggiore della coppia condurre al trono britannico la fidanzata, classica ragazza della porta accanto. Un copione che si ripete.

In Spagna fu Letizia Ortiz, giornalista televisiva, a far sognare mamme e figlie sposando Felipe di Borbone. Ancora piu’ incredibile la romantica storia di Mette-Marit Tjessem Hoiby, cameriera in un pub, passato incerto e ragazza madre, che volo’ sul trono di Norvegia. Come dire, dalle stalle alle stelle.

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Prima ancora fu la volta di Grace Kelly, attrice amatissima e protagonista di una delle più belle storie d’amore, quella con Ranieri di Monaco. La star e il regnante si sposarono nel 1956 nel palazzo reale di Monaco, e la sposa indossava un abito di Helene Rose cucito con 120 metri di seta, con una coda lunga 20 metri. Più di 600 gli ospiti, dalle star di Hollywood a tutte le teste coronate d’Europa. Una giornata da sogno.

La storia cambia quando il cenerentolo è lui. E’ il caso di alcuni dei tanti fidanzati di Stephanie di Monaco: dal domatore circense alla guardia del corpo. Ed è il caso di Daniel Westling, che impalmò la principessa Victoria di Svezia dopo averle fatto da personal trainer. Ma la storia d’amore del secolo scorso, con rinuncia al trono, ha per protagonisti il principe di Galles Edoardo, erede al trono d’Inghilterra, e la statunitense Wallis Simpson, già divorziata e risposata con un uomo d’affari inglese. Lui, scapolo, aveva 34 anni e lei 37.

Edoardo divenne re agli inizi del 1936. Subito dopo Wallis chiese il divorzio e lui voleva sposarla, ma il governo non concesse il permesso perché respingerlo per salvargli la corona, ma lui non volle rinunciare a lei e abdicò a favore del fratello, il futuro re Giorgio VI. Edoardo e Wallis rimasero insieme per tutta la vita. Una volta per sposare una donna comune, considerata non all’altezza, bisognava rinunciare al trono. Una volta i matrimoni regali erano decisi dalla ragion di stato. Una volta gli amanti di re e regine non finivano sui tabloid, ma con discrezione godevano di un certo prestigio. Oggi invece è tutta un’altra musica.