Kazakhstan: il maltempo provoca 20 vittime e migliaia di evacuati

Pubblicato il 12 Marzo 2010 17:19 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2010 17:45

Sono almeno 20 le vittime, e migliaia gli evacuati, in seguito ad un’eccezionale ondata di maltempo in Kazakhstan, che ha causato anche la rottura di due dighe. Al bilancio si aggiungono gli otto morti in seguito alla caduta di un elicottero Mi-8 nell’est del paese centroasiatico, a causa di una tempesta durante un’operazione di soccorso: nell’incidente sono morti pilota, medici e un paziente minorenne.

Le zone più colpite a sud, dove l’11 marzo l’alluvione ha colpito soprattuttto due insediamenti, Zhylbulak e Kyzyl-Agash, causando l’evacuazione di circa 4mila residenti. A nord di Almaty, capitale finanziaria del Kazakhstan, una diga è scoppiata a causa delle nevi scioltesi e scese dalla zona collinare, inondando villaggi e provocando frane. Circa 20 corpi sono stati finora recuperati, mentre l’operazione di salvataggio continua. Le inondazioni sono un evento frequente in Asia centrale nella stagione primaverile, ma quest’anno un improvviso aumento delle temperature, dopo settimane di pesanti tempeste di neve, ha esacerbato il problema.

Un potente getto d’acqua ha sradicato un ponte sulla strada statale che collega Almaty alla città orientale di Oskemen, verso il confine con la Cina. Nel Kazakistan orientale forti tempeste di neve hanno tagliato fuori interi distretti dal resto del paese. Diverse strade principali nel centro della repubblica ex sovietica sono state chiuse al traffico dopo che tempeste di neve avevano travolto l’area, bloccando decine di automobili.