Kazakistan, smartphone in carica esplode: studentessa muore nel suo letto a 14 anni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Settembre 2019 15:36 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2019 18:05
Kazakistan ragazzina uccisa smartphone

Foto archivio ANSA

ROMA – Si è addormentata ascoltando la musica con lo smartphone in carica sul suo cuscino, ma è esploso. Una ragazzina di 14 anni è morta per le ferite provocate dall’esplosione nella città di Bastobe, in Kazakistan. A trovare il corpo di Alua Asetkyzy Abzalbek è stata la famiglia la mattina dopo, ma quando hanno chiamato i soccorsi per lei era troppo tardi.

A raccontare la tragedia è il tabloid Mirror, che spiega come Alua si trovasse nella sua stanza e stesse ascoltando musica prima di addormentarsi. La giovane aveva messo il telefono in carica e la batteria si sarebbe surriscaldata fino a esplodere e ferirla, causandole danni al cervello.  

La polizia ha indagato sull’accaduto e ha archiviato la morte della studentessa come un indicente domestico, ma non ha rivelato la marca dello smartphone. La famiglia infatti avrebbe intenzione di fare causa all’azienda produttrice. Un’amica della giovane ha scritto sui social: “Non riesco ancora a crederci. Siamo stati insieme fin dall’infanzia. È così difficile per me senza di te. Mi manchi tanto”. (Fonte Mirror)