Kenya, centro commerciale Westgate “ripulito”: “Ostaggi tutti salvi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2013 23:13 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2013 23:15
Kenya, centro commerciale Westgate "ripulito": "Ostaggi tutti salvi"

Kenya, centro commerciale Westgate “ripulito”: “Ostaggi tutti salvi” (foto Ansa)

NAIROBI – Kenya, il centro commerciale Westgate di Nairobi è stato “ripulito”. Ovvero, non ci sono più ostaggi dei terroristi islamici. Il governo kenyota spiega che il centro commerciale è stato “ripulito” dalle forze speciali, senza incontrare “resistenza”.

“Penso che tutti gli ostaggi siano stati liberati, ma non vogliamo correre alcun rischio”, ha spiegato il portavoce del governo kenyota Manoah Esipisu. “Le nostre forze speciali – ha aggiunto – sono all’interno del palazzo e ne stando controllando ogni parte. Per il momento non incontrano resistenze”. Secondo Episu “siamo vicini alla fine dell’assedio”.

Questo poche ore dopo lo scontro a fuoco tra le forze armate e gli integralisti islamici della Shabaab. I miliziani, di diverse nazionalità, si sono fatti saltare in aria e poi hanno preso in ostaggio decine di persone che erano presenti nella struttura al momento dell’irruzione

OSTAGGI LIBERATI –  Il ministro, in una conferenza stampa in diretta tv, ha dichiarato che “due terroristi sono stati uccisi nel blitz in cui quasi tutti gli ostaggi sono stati liberati, forse ne rimane solo qualcuno”. Il ministro ha precisato che i “terroristi hanno appiccato le fiamme all’edificio per tentare una manovra diversiva”.  Il governo ha anche fatto sapere di aver “arrestato alcune persone all’aeroporto per interrogarle”..

L’ESPLOSIONE – Una colonna di fumo e almeno 10 sono le esplosioni udite nell’area, riferiscono le tv locali, precisando che dopo le deflagrazioni è iniziata una sparatoria e le forze di sicurezza hanno tirato numerosi lacrimogeni.

LE VITTIME – Il bilancio delle vittime è di 69 morti e oltre 175 feriti. Tra le vittime, riferisce il Foreign Office, anche quattro cittadini britannici. Nel bilancio provvisorio delle vittime almeno 13 sono stranieri: tra questi figurano almeno due francesi, tre britannici e una olandese – tra i quali l’architetto Ross Langdon, con doppia nazionalità australiana, e la moglie incinta di otto mesi, Elif Yavuz – un sudafricano, una donna sudcoreana e una cinese, un peruviano e due indiani, oltre al celebre poeta ghanese Kofi Awoonor.

“NEGOZI EBREI E AMERICANI NEL WESTGATE” – Gli Shabaab hanno attaccato il centro commerciale Westgate di Nairobi perché è un luogo “di incontro dei dirigenti kenioti, e perché ci sono negozi ebrei e americani”: così Abulaziz Abu Muscab portavoce militare degli integralisti islamici in una intervista con al Jazira. “Prima di imputarci le vittime civili, il Kenya dovrebbe interrogarsi sulle ragioni che lo portano a bombardare i somali nei campi profughi”, ha aggiunto, sottolineando che le vittime musulmane “non sono nostra responsabilità: i militari ci hanno sparato, noi abbiamo risposto al fuoco”.