Kenya, crolla una diga, oltre 40 morti. Tutto sommerso nel raggio di due km

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 maggio 2018 13:59 | Ultimo aggiornamento: 10 maggio 2018 13:59
Kenya, crolla una diga, oltre 40 morti. Tutto sommerso nel raggio di due km

Kenya, crolla una diga, oltre 40 morti. Tutto sommerso nel raggio di due km

ROMA – Il cedimento della diga in Kenya, il cui numero di morti ora è salito ad almeno 41, ha sommerso abitazioni per un raggio di due chilometri. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, Ladyblitz – Apps on Google Play]Lo hanno riferito autorità locali. E sale a quasi 170 il bilancio di vittime causato da inondazioni che da marzo hanno colpito il Kenya, paese dell’Africa orientale che si sta riprendendo da una grave siccità registrata in metà dello Stato. Gli sfollati sono oltre 250 mila.

L’area interessata dal crollo della scorsa notte, a Solai, città a 190 km a nord-ovest della capitale Nairobi,  ha sette dighe per l’irrigazione, ha ricordato Keffa Mageni, un responsabile di un gruppo che aiuta sfollati. Il sottosegretario all’Interno, Fred Matiangi, ha visitato la zona annunciando che il governo ha avviato ispezioni per accertare la stabilità delle altre sei dighe.

Un sopravvissuto, “ho perso 4 bimbi per la diga”. Dietro le cifre dei morti per il crollo della diga in Kenya vi sono tragedie umane che il sito del quotidiano kenyano The Nation sta raccogliendo. Come quella di Pius Mzee che ieri sera stava chiacchierando con sua moglie i suoi quattro bambini dopo cena quando “acque tumultuose hanno fatto irruzione in casa”.

L’uomo, ricoverato in un ospedale di Nakuru, ha raccontato che é corso fuori con due figliolette di quattro e sei anni ma è stato sopraffatto dall’acqua: “Mzee si è rassegnato al proprio fato quando è stato colpito da enormi pietre trasportate dalle acque”, riferisce il sito.

“Mia moglie era con gli altri due bambini”, “non li ho potuti rintracciare. Finora non so dove siano”, ha detto il sopravvissuto che é riuscito a salvarsi annaspando nel buio e riuscendo a salire su un albero. “L’acqua é entrata in casa sfondando la porta e siamo stati tutti spazzati via”, ha raccontato un altro ricoverato, James Njung’e.