Kenya, incidente stradale per due italiane in vacanza: sono in gravi condizioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Dicembre 2018 20:30 | Ultimo aggiornamento: 18 Dicembre 2018 20:30
Kenya incidente

Kenya, incidente stradale per due italiane in vacanza: sono in gravi condizioni

ROMA – Le condizioni di Mary Scordo e Laura Bruno sono ancora gravi. Le ragazze catanesi erano arrivate in Kenya, e mentre si dirigevano in un resort di Watamu per cominciare la loro vacanza accompagnate da un’auto privata, sono rimaste vittima di un incidente nei pressi di Malindi. Le due, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state sbalzate dall’auto dopo un frontale.

Una di loro avrebbe riportato fratture alle gambe e al bacino e l’altra un trauma cranico. I fatti sono avvenuti lo scorso 6 dicembre. Ora le due connazionali sono in Italia e proseguono il proprio percorso di cura che l’Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania. “Dopo avere ricevuto la documentazione clinica dall’Aga Khan Hospital di Mombasa – riportano i sanitari del nosocomio etneo – i medici nelle ultime 48 ore hanno studiato le due pazienti attraverso approfonditi esami diagnostici”.

Mary Scordo è ricoverata in Terapia Intensiva nell’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione, diretta dalla dott.ssa Maria Concetta Monea. Le condizioni di entrambe sarebbero ancora gravi.  I parametri vitali della 24enne restano invariati. Discreto compenso emodinamico e condizioni generali gravi, data la serietà del danno cerebrale causato dal trauma cranico. La prognosi sulla vita, pertanto, si mantiene riservata.

Proprio ieri mattina, 17 dicembre, Laura Bruno è stata trasferita dalla Terapia Intensiva in Neurochirurgia. Inizierà dunque il trattamento delle fratture vertebrali a carico del tratto dorsale, che sarà eseguito dall’équipe del dott. Salvatore Cicero. La 32enne ha subito anche fratture costali multiple, per le quali ha ricevuto consulenza ortopedica da parte degli specialisti dell’Azienda ospedaliera Cannizzaro. La paziente è vigile e cosciente, non in pericolo di vita, ma ancora sotto choc. Per questo, il direttore sanitario Salvatore Giuffrida le ha messo infatti a disposizione un supporto psicologico.