Kenya/ Ricco aristocratico britannico condannato per uccisione di bracconiere nero

Pubblicato il 14 maggio 2009 15:53 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2009 15:53

Uno dei più ricchi aristocratici britannici in Kenya, Thomas Cholmondeley, è stato condannato ad altri 8 mesi di prigione per aver ucciso a fucilate un bracconiere nero nella sua vasta proprietà di Rift Valley, che include una zona protetta dalla caccia, a quanto riferisce il “New York Times”.

Cholmondeley, 40 anni, era già stato condannato a tre anni, che ha scontato, per omicidio colposo nel 2006, quando avvenne l’uccisione del bracconiere, Robert Njoya.

La vicenda dell’aristocratico, nipote di Lord Delamere, che si trasferì dalla Gran Bretagna in Kenya un secolo fa, ha messo in rilievo la difficile convivenza del Kenya col suo passato coloniale britannico ed ha rinfocolato le critiche al governo di riservare agli ex-colonialisti un trattamento preferenziale.

Il giudice dell’Alta Corte del Kenya, Muga Apondi, ha dichiarato di aver comminato a Cholmondeley una pena ”mite” in virtù del fatto che ha già scontato tre anni di carcere e che dopo aver sparato a Njoya cercò di prestargli soccorso e lo portò in ospedale.

Nell’aula del tribunale alcuni membri del pubblico recavano cartelli di protesta contro quello che ritengono favoritismo del sistema giudiziario kenyota nei confronti dei bianchi ricchi.